Dropshipping: cos’è e come funziona

Pubblicato da Deianira, il Luglio 26, 2020

Grazie alle opportunità offerte dall’universo digitale è oggi sempre più facile dare vita a al proprio business online ed iniziare a gestire un’attività nel mondo del web. Aprire un e-commerce è una delle opzioni da considerare quando desideri guadagnare online mettendo seriamente a frutto le tue competenze ed il tuo tempo: scegliere di vendere online sfruttando i vantaggi del dropshipping può rendere ancora più snello l’avviamento della tua avventura in rete.

Fare dropshipping significa vendere i propri prodotti sul web ed iniziare a monetizzare senza investire inizialmente grandi capitali e ponendosi al riparo da alcune tipologie di rischi. Quando opti per il dropshipping infatti non è necessario che tu possieda il prodotto fisico in magazzino e non ti confronti quotidianamente con difficoltosi sistemi di logistica e scorte da movimentare. In questo modello di business il tuo focus come imprenditore resta fisso su aspetti quali scelta del prodotto vincente, marketing performante e servizi post vendita ad hoc. Ma che cos’è esattamente il dropshipping e quando conviene sceglierlo per il tuo business? Scopriamolo insieme.

Dropshipping: cos’è?

Il termine drop shipping sta ad indicare un modello di vendita online che permette al venditore di fornire ai propri clienti prodotti che non possiede fisicamente in un magazzino di stoccaggio, ma che può offrire facendo da tramite tra il fornitore e l’utente finale. Una vera triangolazione insomma, che vede protagonisti tre attori:

– da un lato il produttore della merce stessa o il grossista che la commercia
– nel mezzo della triangolazione il venditore che gestisce l’e-commerce e mette a disposizione della sua audience un determinato catalogo di prodotti
– all’altro capo, il cliente finale, interessato al prodotto

Aprire un negozio in dropshipping richiede pochi passaggi e regala una gestione fluida e particolarmente scorrevole, quando ogni ingranaggio del sistema è impostato in maniera ottimale. Come funziona in pratica uno store in dropshipping? Nel momento in cui un utente atterrerà sul tuo negozio online e deciderà di effettuare un acquisto dal tuo e-commerce, tu in quanto venditore prenderai in carico l’ordine e lo trasmetterai al grossista o produttore: sarà poi quest’ultimo a preparare la merce e ad occuparsi della spedizione all’indirizzo dell’acquirente finale.

Ovviamente, alla base di questa soluzione ci devono essere accordi commerciali specifici sottoscritti tra te, venditore, ed il fornitore della merce, che regolino nel dettaglio ogni singolo aspetto della collaborazione. La tua bravura in quanto imprenditore in campo dropshipping starà proprio nello scovare i migliori fornitori e nello spuntare accordi commerciali che ti permettano di avere margini di profitto interessanti. Sarai inoltre responsabile dell’amministrazione efficiente degli ordini, della gestione delle attività di promozione e di tutte le strategie di marketing necessarie a portare lo store al successo. Nonché del mantenimento di un servizio clienti eccellente, aspetto a dir poco indispensabile per la buona riuscita di un negozio in dropshipping.

Vendere con un sistema di dropshipment è possibile per molte tipologie di e-commerce ed è la soluzione ideale per gli imprenditori che vogliono proporre al proprio pubblico articoli di cui non dispongono in uno stock fisico, ma che sanno dove e come reperire tramite la cooperazioni con uno o più grossisti o produttori diretti. Una piccola rivoluzione logistica insomma, che sta prendendo sempre più piede tra ipiù apprezzati e diffusi metodi per guadagnare online.

e-commerce in dropshipping

I vantaggi del dropshipping

Sono molti i motivi che spingono chi come te si vuole avventurare in un progetto di vendita online a scegliere di avviare un’attività di dropshipping. Aprire il tuo store in dropshipping in Italia è non solo possibile, compiendo pochi step non particolarmente complicati, ma anche vantaggioso sotto diversi punti di vista.

Bassi costi di avviamento

Quando si struttura un business che prevede la vendita di prodotti fisici, uno dei costi più altri da sostenere è l’acquisto dello stock di merce: l’investimento nell’inventario scoraggia molti potenziali imprenditori che hanno a volte ottime idee ma budget limitati per partire. Dare vita ad un e-commerce in dropshipping bypassa questo scoglio e ti permette di evitare lo stoccaggio iniziale di grandi quantità di prodotti, che nonostante approfondite ricerche di mercato e valutazioni preliminari, non hai comunque mai la certezza di riuscire a posizionare sul mercato.

Da considerare nel tuo budget di avviamento sono invece i costi di implementazione e gestione del sito web e gli adempimenti fiscali necessari per avviare un’attività in regola: è necessaria infatti l’apertura di una partita IVA per poter operare e ciò richiede un minimo investimento per il disbrigo delle pratiche burocratiche e per il supporto da parte di un buon commercialista.

Grazie a piattaforme come l’ormai celebre Shopify, il dropshipping è diventato ancora più semplice, ed è altamente consigliato appoggiarsi a loro per dare vita alla tua attività online, considerando anche la relativa (bassa) fee tra i tuoi costi: questi siti ti permettono infatti di portare uno store online da zero a operativo in pochi passaggi, di dotarlo di tutte le funzionalità necessarie per essere performante e di installare ogni app indispensabile per realizzare un percorso d’acquisto del cliente ottimizzato e proficuo.

Un catalogo ampio, nuovi inserimenti istantanei

Il dropshipping ti fornisce l’immenso vantaggio di poter avere un catalogo prodotti ampio, variegato e flessibile: puoi riuscire così a soddisfare al meglio le esigenze del tuo pubblico target, proponendo nuovi articoli, colori, taglie o versioni qualora le condizioni del mercato lo richiedessero. Come? Semplicemente reperendo dal fornitore con cui collabori quanto necessario oppure siglando nuovi accordi con partner italiani o esteri che forniscano valore aggiunto all’impresa. Aggiornare l’e-commerce non ti richiederà poi l’immagazzinaggio di nuovi colli di merce, ma solamente qualche rapido click sul tuo sito web: nuove foto, nuove descrizioni prodotto, nuove offerte di grande appeal per il target. Una buona cooperazione con i produttori è ovviamente imprescindibile per avere a disposizione informazioni complete ed immagini di qualità, in tempi rapidi.

Spesso questa tipologia di business è associata ad Aliexpress, per il dropshipping uno dei più vasti cataloghi di prodotti a prezzi decisamente contenuti. E’ possibile scovare tra le pagine del sito praticamente ogni categoria merceologica e pur presentando Aliexpress sia pro che contro da considerare, è certamente un buon punto di partenza, da cui trarre interessanti spunti e ispirazione costante.

Test senza rischi

Testare nuovi prodotti o nuovi mercati non è un problema quando operi in dropshipping, in quanto come appena visto l’aggiunta di nuove idee sulle pagine del tuo store non ha praticamente costi ed è esente da rischi. Via libera quindi a sperimentazioni e test, linfa vitale per ogni business specialmente nel mondo digitale.

Nessun magazzino, nessun inventario

E’ possibile gestire un’attività di dropshipping semplicemente possedendo un computer, uno smartphone ed un ufficio da cui amministrare il tuo business. Non c’è bisogno di magazzini o enormi warehouses dove accumulare merce, non c’è bisogno di saper gestire un sistema di logistica efficace, non c’è da preoccuparsi dell’approvvigionamento di prodotti, della loro importazione o delle pratiche doganali da affrontare quando si muovono grandi quantitativi di beni. Non devi disporre di un team che prepari la merce, la imballi e la etichetti e che si occupi dei contatti con gli spedizionieri per la consegna. Un bel vantaggio, no?

e-commerce senza magazzino

Gli svantaggi del dropshipping

Nel business come nella vita, purtroppo non è tutto oro quello che luccica. O perlomeno non è oro puro al 100%. Nonostante i benefici offerti dal dropshipping, vendere online con questa modalità ha anche i suoi svantaggi. Quali?

Mancanza di controllo

Uno dei principali svantaggi del dropshipping è la generale mancanza di controllo che avrai sul prodotto e sulla sua reale qualità. Controllare le informazioni sul sito del produttore o le recensioni in rete non è assoluta garanzia che il prodotto proposto sia conforme agli standard promessi. Spesso capita inoltre che peso, dimensioni, colore o altri dettagli del prodotto non siano chiari dalle informazioni fornite sul sito del produttore, ma è ovviamente sconsigliabile proporre sul tuo e-commerce articoli con pochi dettagli o descrizioni fumose poiché dissuaderebbero gli utenti dall’acquisto.

Chiedere dei campioni degli articoli selezionati e monitorare costantemente i feedback della tua clientela sono due modi per aggirare questo ostacolo. E’ bene sottolineare che il cliente qualora non soddisfatto del suo acquisto, reclamerà i suoi diritti al venditore – ovvero tu in quando proprietario dell’e-commerce – e non al produttore originario. Il rapporto di vendita si conclude infatti tra il sito in dropshipping e l’utente, ed è quindi responsabilità di te che operi sull’e-commerce quella di relazionarti con i clienti insoddisfatti ed eventualmente poi far valere a sua volta i tuoi diritti nei confronti del produttore dimostratosi poco professionale.

Disponibilità

Il controllo sulla reale disponibilità a magazzino della merce è un altro punto dolente per chi opera in dropshipping. Un inventario mal aggiornato da parte del grossista può causarti seri danni. E’ bene instaurare quindi un rapporto diretto con il tuo fornitore (produttore o rivenditore che sia) per assicurarti un flusso di informazioni costante e veritiero sui beni in stock. Consigliatissimo inoltre dotarsi di sistemi automatizzati che aggiornino in tempo reale la disponibilità a magazzino dei prodotti proposti sul tuo sito e-commerce, onde evitare di commettere pericolosi errori e lasciare aperti alla vendita articoli non più presenti. Un monitoraggio costante è imprescindibile.

Truffe

Incappare in partner commerciali poco affidabili è purtroppo evento non raro. Il dropshipping non fa eccezione a questa regola, e la valutazione dei fornitori a cui si sceglie di appoggiarsi è uno dei passi più delicati da compiere. Stabilire un contatto con delle persone reali è d’obbligo per verificare la loro reattività, e porre loro domande molto specifiche sul business e sulla loro azienda è un buon modo per scremare tra società truffaldine e aziende solide.

Ottima strategia è anche quella di indagare in rete per trovare ogni informazione relativa all’azienda, confrontarne la coerenza e carpire ogni segnale di scarsa trasparenza. Qualche ordine di prova al tuo indirizzo o a quello di amici potrebbe metterti al riparo anche da scarsa qualità di imballo, packaging o etichettatura o da false tempistiche di spedizione: uno dei peggiori nemici del dropshipping sono infatti i tempi di invio merce che si discostano da quanto promesso dal produttore, fattore che influenza il business tanto da lederne irrimediabilmente la credibilità.

Lavorare con diversi fornitori: non sempre un bene

Per quanto operare in dropshipping ti dia la possibilità di lavorare con molteplici fornitori, farlo in concreto può non essere semplice come sembra: ognuno avrà infatti delle condizioni specifiche, sistemi di smistamento degli ordini diversi, gestione della fatturazione a sé e modalità di spedizione personali in quanto a corrieri utilizzati, tempistiche e costi. Quanto più ramificato e complesso è un sistema tanto più richiederà risorse, persone e tempo per essere gestito in maniera performante.

Servizio clienti: fattore cruciale

Il customer service e l’assistenza post vendita sono uno dei momenti cruciali che restano nel dropshipping totalmente nelle tue mani. Nonostante molte fasi del processo di vendita siano delegate al fornitore originario della merce, quella della cura della clientela è al 100% a carico dell’imprenditore che vende in dropshipping. Il cliente torna ad interfacciarsi con il tuo store online solamente dopo che la sua esperienza d’acquisto è stata influenzata dai tempi di spedizione, dall’esperienza di unboxing e dalla qualità del prodotto ricevuto: elementi come abbiamo visto non direttamente da te controllati.

Nonostante ciò, sarai proprio tu a dover riprendere le redini del gioco e risolvere ogni controversia o malcontento con professionalità, educazione, pacatezza ed infinita pazienza. Lamentele e resi – motivati o meno – sono all’ordine del giorno, ed un team di customer service preparato e efficiente è un must have assoluto. Il monitoraggio della reputazione online del negozio in dropshipping è altrettanto importante, così come l’accurata gestione delle conversazioni su social e simili vetrine in rete.

Concorrenza elevata

Date le basse barriere all’ingresso che questo modello di business comporta, va da sé che la concorrenza nel settore sarà estremamente elevata, con conseguente eventuale saturazione del segmento di tuo interesse e prezzi di vendita a volte stracciati. Ciò vale praticamente per ogni categoria merceologica, e trovare la tua nicchia di mercato altamente targettizzata e specifica sarà condizione necessaria per conquistarti il tuo posto in un mercato sempre più difficile.

Redditività

I guadagni potenziali nel dropshipping sono per ovvi motivi incerti e spesso ridotti nelle fasi iniziali. I costi di set up, seppur bassi, e l’inevitabile inesperienza di chi si affaccia al dropshipping per la prima volta, comportano una lenta progressione verso il successo e numerose sperimentazioni – a volte veri e propri fallimenti – prima di poter giungere ai risultati desiderati. Imparare a calcolare in modo preciso i tuoi costi ed i concreti margini di profitto può non essere scontato, e stabilire prezzi che ti permettano di coprire ogni esborso mantenendoti comunque competitivo sa essere compito arduo. I margini di guadagno variano molto da settore a settore e non in tutti sono esattamente soddisfacenti; inoltre i costi pubblicitari necessari per portare la tua offerta sotto gli occhi dei potenziali clienti sono spesso molto elevati.

La crescita esponenziale del commercio online e la nascita di centinaia di store in dropshipping negli ultimi anni non ti facilitano certo l’impresa, ma il dropshipping si conferma pur sempre una delle modalità di guadagno online tra le più promettenti e redditizie.

La continua ricerca di proposte originali e di prodotti in grado di scatenare un effetto wow nella tua audience di riferimento sono alcune tra le chiavi del successo quando operi in dropshipping, insieme allo sviluppo di altre competenze basilari per il raggiungimento di obiettivi elevati. Doti di contrattazione con i fornitori e abilità amministrative sono skill indispensabili da possedere, così come spiccate capacità di ideazione e implementazione di strategie di marketing vincenti che possano guidare il tuo neonato store online verso performances soddisfacenti.

Ti sei già lanciato nell’universo del commercio online o stai per affacciarti al mondo del dropshipping? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

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