Come risparmiare? 12 trucchi pratici per riuscirci senza stress

Pubblicato da Deianira, il Gennaio 15, 2021

Imparare la sottile arte del risparmio può sembrare un’impresa impossibile: fare quadrare i conti ogni mese tra spesa, bollette, tasse, assicurazioni, benzina e mutuo appare facilmente come una mission impossible degna di un vero genio della finanza. Ma, abbiamo un segreto da svelarti, sei pronto? Non serve un miracolo per imparare come risparmiare e prendere finalmente in mano le redini della tua situazione economica.

In fondo, come spesso accade, per costruire un solido muro servono semplicemente tanti piccoli mattoni, messi uno sopra l’altro con impegno e costanza. Avere una buona gestione finanziaria non deve necessariamente essere complicato e mette da parte i soldi per i tuoi piccoli o grandi progetti di vita può trasformarsi anzi in una divertente avventura.

Ma come riuscire a risparmiare davvero? Quali sono i migliori metodi di risparmio da applicare – concretamente – nella tua quotidianità?

Ecco alcuni consigli per risparmiare e piccoli trucchi per riuscirci senza eccessiva fatica.

Sì, anche con entrate limitate, anche con il mutuo che ti attanaglia, le bollette che ti inseguono anche in bagno ed i contributi INPS che sembrano pedinarti ovunque come delle spie ben addestrate 😀

Come risparmiare? Chiediti qual è il tuo obiettivo

Partiamo con una considerazione fondamentale, preliminare a qualunque altro suggerimento: la motivazione sta alla base della riuscita di qualunque impresa. Anche di un efficiente piano per risparmiare. Prima di iniziare quindi a stendere la tua personale strategia di risparmio, è bene tu ti ponga qualche domanda, ad esempio:

  • perché desideri risparmiare?
  • quali sono gli obiettivi di breve-medio-lungo termine che possono davvero spingerti a risparmiare soldi ogni mese?
  • hai bene in mente gli scopi – realistici – per i quali vorresti mettere da parte del budget?

Che si tratti dell’acquisto di una casa, del tuo prossimo lungo viaggio in giro per il mondo o della tua formazione professionale, il primo e imprescindibile passo per iniziare a risparmiare seriamente è definire con chiarezza l’obiettivo, dandogli la classica connotazione SMART tanto utilizzata dell’ambito aziendale.

Cosa significa? Un obiettivo è S.M.A.R.T. quando è:

  • Specifico (Specific)
  • Misurabile (Measurable)
  • Raggiungibile (Achievable)
  • Realistico (Realistic)
  • Temporizzabile (Time-based).

Un obiettivo SMART sa essere sufficientemente concreto, pratico e stimolante e può essere un vero faro da seguire, sia nei momenti in cui i tuoi piani di risparmio procedono senza intoppi, sia quando invece le cose non si mettono bene e ci sono difficoltà da superare.

Ancor meglio è suddividere i tuoi obiettivi in quelli di breve termine, medio termine e lungo termine, così da avere più chiara la scala temporale per raggiungerli e poter definire con maggiore precisione tutti i mini-step da percorrere per arrivarci.

Insomma, non basta dire “Vorrei trascorrere tre mesi a Bali lavorando come digital nomad”: questa – ci dispiace dirtelo –  è solamente una mera fantasia. Per realizzare un sogno occorre trasformarlo in un obiettivo ed arricchire quella che è solo una fantasia di date, numeri, cifre, calcoli e contorni ben precisi.

Quando vorresti andare a Bali? In quale zona di preciso? Quanto costa la casa che ti serve in quel periodo e quella zona? Quali sono i migliori contatti per affittare lì? Quali sono i coworking più vicini all’area dove soggiornerai? Quanto costano a settimana? Quanto costa il volo in quel periodo? Quante settimane o mesi ti occorrono, nella pratica, a racimolare il giusto budget per partire?

Lo stesso identico discorso vale se vuoi comprare una nuova auto, un nuovo PC o acquistare una casa, mettere da parte un capitale per i tuoi figli, o ancora partecipare ad un corso di formazione all’estero che potrebbe dare una svolta alla tua carriera.

Dettagli dettagli e ancora dettagli: sono loro a dare concretezza ai tuoi progetti di risparmio.

Dopo aver identificato i tuoi obiettivi con quanta più precisione possibile, scriviteli ovunque tu possa vederli ogni giorno, su supporti cartacei o digitali, come preferisci: una vision board sempre sott’occhio creerà in te la giusta spinta a risparmiare quotidianamente.

Per risparmiare, chiarisci il tuo punto di partenza

C’è un aspetto altrettanto importante quanto stabilire con definizione maniacale i tuoi obiettivi: si tratta della corretta definizione della tua attuale situazione finanziaria. Insomma, senza sapere da dove parti, è molto complicato stabilire il percorso per arrivare alla meta, concordi?

Che ti piacciano i numeri o meno, dovrai sederti a tavolino con un bel file excel sullo schermo (o qualsiasi altro tool che ti piaccia e che abbia la stessa finalità) e capire esattamente quali sono i tuoi flussi di cassa in entrata e in uscita dai tuoi conti correnti e dal tuo portafogli.

Considera le tue finanze personali alla stessa stregua che quelle di una piccola impresa. Ovviamente, se sei un libero professionista e gestisci un business o un’azienda sarai più abituato a capire i meccanismi di un “bilancio”, ma anche se sei un dipendente, uno studente o un pensionato non sarà difficile per te entrare nell’ottica giusta e trasformare la tua gestione finanziaria in una macchina efficiente.

Farti i conti in tasca, seriamente, non vuol dire solamente capire quanto entra ogni mese dal tuo datore di lavoro o dai tuoi clienti, e sottrarre il mutuo e la bolletta del gas. Se hai intenzione di fare una vera analisi delle tue entrate-uscite, dovrai spendere un po’ di tempo ed energie in un più approfondito check up delle tue finanze.

Ad esempio, hai ben chiare quali sono le tue uscite fisse e quelle variabili? Conosci davvero la differenza netta tra ciò che entra nelle tue casse ogni mese e ciò che esce? Probabilmente c’è sempre qualcosa che ti sfugge e sono più i mesi in cui ti trovi a pensare di non aver capito “dove sono finiti i soldi”: ti è familiare questa sensazione non è così?

Non preoccuparti, sei purtroppo in ottima compagnia e sono in molti ad avere questo problema. MA, non è una scusa per crogiolarti beatamente in una sorta di “mal comune mezzo gaudio”: il problema va affrontato e risolto, se vuoi avere piena padronanza della tua finanza personale.

Annota ogni tua entrata e soprattutto ogni tua spesa:

  • sia quelle fisse – come affitto, rata dell’auto, gli abbonamenti telefonici o le spese condominiali
  • sia quelle variabili – quali la spesa al supermercato, le cene fuori, gli acquisti online, l’estetista o lo shopping

Se ti impegnerai in un approfondito studio dei tuoi conti correnti, degli estratti conto delle tue carte prepagate, dei tuoi conti Paypal e dei flussi di contanti, siamo sicuri che rimarrai sorpreso da alcune voci di costo che non pensavi pesassero così tanto nel tuo bilancio.

Eh già, il mese scorso hai davvero speso 150€ in piccoli acquisti su Amazon. E sì, i cappucci+brioche al bar ti sono davvero costati oltre 50€ e per riempire frigo e dispensa ti sono stati necessari più di 600€. Incredibile ma vero.

Insomma, non puoi agire efficacemente su qualcosa che non vedi con chiarezza, perciò che ti piaccia o no dovrai fare i conti con una calcolatrice alla mano 🙂 È il primo passo verso una maggiore serenità finanziaria e non puoi saltarlo per nessuna ragione al mondo.

Una volta capito cosa determina realmente le tue entrate e uscite, puoi impegnarti in due direzioni: l’aumento delle entrate ed il taglio delle uscite.

Strategie per risparmiare

La regola 50 30 20: stabilisci un budget per il risparmio

Dopo avere identificato i tuoi obiettivi e fatto chiarezza sui tuoi personali costi fissi e variabili, è tempo di iniziare davvero a ragionare sull’argomento più “caldo”: come risparmiare in maniera efficace e costante?

Partendo dal presupposto che le capacità di risparmio sono personali e dipendono dalla propria situazione personale, familiare e lavorativa, ci sono alcune regole universalmente riconosciute come performanti quando si tratta di risparmiare.

Una di queste è certamente la regola del 50-30-20, ideata dalla statunitense Elizabeth Warren, senatrice nonché docente di diritto presso l’Università di Harvard (mica pizza e fichi insomma).

Questa strategia ti suggerisce di suddividere il budget a tua disposizione in questo modo:

  • il 50% del tuo reddito dovrebbe servire a coprire le tue spese essenziali, quali i tuoi costi fissi rappresentati da mutuo, affitto o utenze
  • il 30% dovrebbe essere invece dedicato alle spese discrezionali, cioè proprio quei costi variabili di cui abbiamo già parlato come shopping, svago, parrucchiere e simili
  • il 20% va infine destinato al risparmio, oppure al pagamento di eventuali debiti (altro punto importante, e elemento che dovrebbe essere sempre molto contenuto all’interno di un bilancio “sano”)

Una tattica tanto semplice quanto pratica e utile insomma.

Come risparmiare facilmente? Rendi il risparmio indipendente dalla volontà

Una volta stabilite le tue percentuali e trovato la versione della regola 50-30-20 che più si addice alla tua situazione attuale, un’idea davvero smart potrebbe essere quella di svincolare la tua capacità di risparmiare dalla tua stessa volontà. E metterla al sicuro dalle tue naturali debolezze e dalle tentazioni che ogni giorno solleticano i tuoi sensi, che si tratti di una cena a base di sushi in più o dell’ultimo modello di cuffie sovraurali 🙂

Come risparmiare in modo snello e indipendente dall’umore del momento? Parola chiave: automatizzare!

Principalmente attraverso due passaggi:

  • la creazione di conti separati destinati esclusivamente al risparmio
  • l’impostazione di trasferimenti automatici che prelevino somme prestabilite dai tuoi conti principali e li depositino al sicuro su conti risparmio appositamente creati.

Un trasferimento automatico insomma elimina dall’equazione la tua forza di volontà e i tuoi colpi di testa: ti tengono insomma al sicuro da te stesso!

Oggigiorno sono davvero molte le soluzioni per realizzare questa strategia vincente, e tra queste ci sono i conti digitali e le app delle principali carte prepagate, ma anche i PAC ossia i Piani di Accumulo.

Le app

Le applicazioni delle principali banche fintech offrono efficientissime funzioni volte proprio a fornire ai loro utenti una gestione ottimale della finanza personale.

Conti correnti come RevolutN26 o Hype consentono infatti la creazione di salvadanai virtuali, chiamati vault o savers o spaces, ovvero spazi separati del proprio conto verso i quali possono essere trasferiti fondi manualmente oppure impostati dei trasferimenti periodici dal tuo conto principale.

Ad ogni salvadanaio può anche essere assegnato un nome ed un obiettivo finale da raggiungere: suona già motivante non è vero?

Puoi così creare un salvadanaio per lo svago, uno per le tasse, uno per il risparmio, etc. E ti imporrai di utilizzare solamente il giusto conto per la corrispondente finalità. Insomma, se il tuo conto svago è a zero, niente nuova t-shirt e niente pranzo fuori: pensa ai tuoi obiettivi!

Preferisci un nuovo paio di scarpe oggi o un cocktail sulla tua spiaggia balinese domani? Preferisci un aperitivo oggi o avviare la tua società tra tot mesi e dare una svolta alla tua vita? Insomma, ognuno di noi si motiva in modi diversi. L’importante è individuare i propri trigger points 😉

Utilizza un PAC

Altro metodo di risparmio efficace per accumulare capitale senza sforzo è quello di dare vita ad un PAC, cosa che quasi tutte le banche consentono di fare: ne abbiamo parlato più approfonditamente in un articolo dedicato proprio ai Piani di Accumulo.

Il segreto insomma è sempre uno: lontano dagli occhi lontano dal cuore! Per il denaro ancor di più: lontano dalla vista (e dalle mani pronte a strisciare la carta) e lontano dal mandare in fumo i tuoi obiettivi di risparmio.

Cibo e svago: come risparmiare soldi ogni giorno?

Avrai capito quindi che una maggiore consapevolezza è sempre alla base di ogni tecnica di risparmio di successo: fare azioni consapevoli ti aiuta insomma in ogni ambito della vita, nel lavoro, nel business, come nella quotidianità.

Nemmeno lo shopping settimanale dovrebbe essere un gesto automatico: anche il semplice gesto di nutrirti insomma non dovrebbe essere un’attività lasciata al caso. Non fa bene ai tuoi risparmi e nemmeno alla tua salute fisica e mentale.

Soprattutto se hai scelto di essere l’imprenditore di te stesso, sei abituato a decidere molte cose nella tua giornata e a pianificare i tuoi impegni con attenzione: fai lo stesso con la scelta dei tuoi pasti e ne gioveranno sia il tuo conto corrente che il tuo benessere.

Come risparmiare sulla spesa al supermercato e gestirla in maniera smart? Ci sono ottime idee da applicare -banali ma funzionali – come decidere in anticipo il calendario dei tuoi pasti settimanali (bilanciandoli in maniera ottimale), acquistare da produttori locali a KM0, inserirti in Gruppi di Acquisto, oppure andare al supermercato a stomaco pieno.

Anche contenere le spese per colazioni fuori, pranzi, cene, aperitivi e bevute con gli amici è un ottimo alleato del risparmio: non sono attività certo da eliminare, ma certamente da gestire in modo oculato, se hai in mente un obiettivo di risparmio che ti alletta più che un mojito al bar.

Anche in questo caso, il mondo digitale ti viene incontro: su un’applicazione come Revolut ad esempio, puoi stabilire dei limiti massimi di spesa per ogni categoria e mettere un tetto massimo a spese per lo shopping, la spesa oppure ogni altra voce di costo decidi di inserire e monitorare attraverso l’app. Una notifica ti avviserà così quando stai esagerando e ti riporterà sulla retta via!

D’altra parte se fai due conti, un pranzo fuori tre volte a settimana può costarti 10€ al giorno, ma 30€ a settimana e moltiplicato per 52 settimane sono…1560€ all’anno!

Cominci a capire dove finiscono i tuoi soldi? 😀

Risparmiare facilmente

Rivaluta i tuoi contratti: risparmiare è possibile

Sei proprio sicuro che le spese fisse che hai annotato sul tuo super file excel a inizio articolo non siano assolutamente modificabili?

Il tuo fornitore di elettricità è ad oggi il più conveniente a disposizione? Prova a controllare e potresti accorgerti che non è così. E che sono molte le start up che si affacciano ogni giorno sul mercato per proporre una nuova idea di fornitura domestica, più digital, più green, più economica e più tech.

NeN è una di queste, ma non è la sola: ebbene sì, anche il mondo delle “bollette” si evolve piacevolmente in chiave digitale, per fortuna.

Stesso discorso per le tue bollette telefoniche: il telefono fisso ti serve davvero oppure potresti optare per un contratto che preveda la sola fornitura di rete WiFi per il tuo appartamento? E per il tuo traffico mobile hai provato a sbirciare tra le offerte Iliad oppure Kena Mobile? Grazie all’evoluzione del settore telefonia, spesso l’affidabilità di questi operatori virtuali è la stessa dei grandi player, a fronte di prezzi decisamente più abbordabili.

Per non parlare del tema banca: i conti correnti delle banche online hanno ormai toccato livelli di digitalizzazione, efficienza, fruibilità e soprattutto convenienza che le banche tradizionali spesso si sognano. Le assicurazioni seguono lo stesso filone e rivolgerti ad un’assicurazione online può coprirti da ogni rischio e assicurarti un servizio ottimo facendoti al contempo risparmiare centinaia di euro ogni anno.

Ripensa i tuoi abbonamenti

Sii sincero: hai davvero bisogno di tutti quegli abbonamenti? Per risparmiare e iniziare a mettere da parte i soldi che ti occorrono per i tuoi progetti più lungimiranti, forse dovresti rispondere anche a questa domanda.

Hai davvero bisogno dell’abbonamento a Netflix, Ororo, Amazon Prime Video, Infinity TV, Chili e Now TV per trovare ogni sera il film o la serie TV che hai proprio voglia di vedere?

ti serve davvero l’abbonamento Premium a Spotify se ascolti una canzone al mese? Stai sfruttando davvero un servizio come Audible, se in realtà a te ascoltare audiolibri non piace proprio così tanto?

E ok, il tuo sogno è diventare un graphic designer professionista, ma se da quando hai fatto l’abbonamento alla Creative Cloud un anno fa non hai ancora avuto tempo e voglia di aprirla nemmeno una volta, sei proprio sicuro che il tuo sogno sia realistico?

Come dici? Non puoi certamente fare a meno nemmeno di Hootsuite per programmare quell’unico post su Instagram che pubblici a settimane alterne. Certo, è chiaro ;D

Ora, stiamo ovviamente esagerando, ma spesso si tengono attivi senza nemmeno pensarci tanti piccoli abbonamenti che prosciugano le casse senza che se ne sia davvero consapevoli. 9,90€ al mese + 10€ al mese + 5,99€ al mese + [continua tu] fanno decine se non centinaia di euro ogni mese ed ogni anno, fondamentalmente sprecati e che potrebbero finire dritti nel tuo salvadanaio.

Sfrutta il cashback

Se ami fare acquisti sul web ed utilizzi spesso i principali e-commerce per rifornirti dei tuoi prodotti o servizi preferiti, dovresti senza dubbio considerare il cashback. I siti di cashback sono fondamentalmente delle piattaforme che ti consentono di sfruttare l’interessante meccanismo del riaccredito di una frazione della somma che hai speso online: in pratica ti permettono di acquistare normalmente sui siti dei tuoi brand preferiti, ma passando tramite portali dedicati al cashback che ti riaccreditano delle piccole percentuali della somma che hai speso.

Un modo intelligente per risparmiare qualcosa su ogni acquisto, nonché per sentirti meno in colpa quando ti lasci andare a qualche compera in rete.

Sono davvero infiniti i marchi e le grandi aziende che partecipano a queste iniziative e le percentuali di cashback variano parecchio da sito a sito e da partner a partner (possono essere dell’1%, così come del 5% o del 15% a seconda della categoria merceologica e di altri molteplici fattori).

I principali siti che oggi offrono un valido sistema di cashback sono, tra gli altri, Bestshopping e Beruby, ma anche Dubli, Buyon o Cashback World.

Monitora i prezzi online: come risparmiare in modo smart

Gli acquisti online sono ormai talmente semplici che fanno spesso spendere più di quanto prevedi, complici anche gli invitanti pulsantoni Acquista Ora che riassumono in un solo click ogni procedimento di aggiunta al carrello, cash out e pagamento. Una trappola irresistibile insomma.

Oltre a tenera a bada i tuoi acquisti di impulso con una ferrea forza di volontà, puoi anche rendere i tuoi acquisti in rete più smart e meno pericolosi. Come?

Sempre chiedendo aiuto al mondo tech ed utilizzando preziosissimi sistemi di monitoraggio e comparazione dei prezzi. Parliamo ad esempio di app come Keepa, che ti consentono di tenere traccia dello storico dei prezzi del prodotto che vorresti acquistare su Amazon, per capirne la variabilità ed essere avvisato quando il costo scende e ti permette di risparmiare una cifra interessante.

Ma anche semplici comparatori di prezzi come Skyscanner ti permettono di tenere sotto controllo il prezzo del volo che ti interessa (o ti serve) acquistare, ed essere avvistato da intuitivi avvisi di prezzo quando le tariffe per la rotta di tuo interesse subiscono variazioni.

Le strategie per risparmiare insomma sono sempre a portata di mano.

Sharing economy perché no?

Un ulteriore eccellente modo per risparmiare è quello di sfruttare tutte le potenzialità della sharing economy, ossia dell’economia della condivisione. Cosa puoi scegliere di condividere? Ad esempio l’auto, la bicicletta, lo scooter o il monopattino per i tuoi spostamenti: specialmente nelle grandi città possedere un’auto sta diventando sempre meno indispensabile grazie ai numerosi servizi di car sharing o bike sharing a disposizione.

BikeMi ad esempio è un servizio di bike sharing attivo a Milano, mentre Enjoy mette a disposizione dei suoi fruitori auto a noleggio in città come Firenze, Milano, Roma, Torino o Bologna. Insomma, se nella tua quotidianità compi solamente piccoli spostamenti urbani, forse puoi considerare di non tenere un’auto in box (pagandoci assicurazione, bollo, revisioni e tagliandi che sai bene quanto – tanto – costano ogni anno) ma muoverti con una combinazione di mezzi pubblici e servizi di sharing.

BlaBlaCar è un’altra interessante community di ride sharing, mentre GoGoBus ha spostato lo stesso concetto di condivisione anche sui viaggi in autobus. Anche un ormai ampiamente diffuso servizio come AirB&B è basato proprio sulla sharing economy e sulla condivisione di stanze in più o appartamenti non abitati dai proprietari.

Conoscere tutti i trucchi della sharing economy ti permetterà di risparmiare parecchio e di vedere le tue spese notevolmente ridotte alla fine dell’anno. Soddisfazione assicurata, ed un passo avanti verso i tuoi obiettivi di risparmio.

Regole per rispamirare

Non dimenticarti degli imprevisti

Uno dei consigli imprescindibili quando si parla di risparmio è poi quello di considerare un evento non proprio raro nella vita: un imprevisto che bussa alla porta. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e vale sicuramente la pena dedicare attenzione alla voce “fondo di emergenza”.

Puoi pensare di dare vita ad un piccolo conto anche per questo scopo, da tenere sempre ben separato dai conti che utilizzi tutti i giorni, e mettere da parte ogni mese una piccola percentuale, ad esempio il 5% del tuo reddito, per tutte le imprevedibili circostanze che potresti fronteggiare.

È un modo per sapere che sei coperto anche quando dovessi attraversare momenti di “down” ed è una strategia per non farti prendere dallo sconforto e far quadrare i conti anche nei periodi di crisi, senza mandare fastidiosamente in fumo i tuoi piani di risparmio tanto faticosamente organizzati.

Inizia a risparmiare il prima possibile: la magia dell’interesse composto

Iniziare a risparmiare il prima possibile è quello che qualsiasi adulto di una certa età consiglierebbe ad un giovane neo-risparmiatore. Le somme che metti da parte nei tuoi conti savers infatti possono anche essere utilizzate per investire i risparmi e farli fruttare in maniera intelligente: ogni investimento comporta la crescita del capitale iniziale e sfrutta inoltre una formidabile legge, quella cioè dell’interesse composto.

Cosa si intende? Il discorso è un tantino più complesso di così, ma volendo semplificarlo al massimo con un esempio se hai a disposizione una cifra di 5’000€ e un sistema di investimento che li fa fruttare il 3% all’anno, dopo il primo anno ti troverai in tasca 5’150€. Ma l’anno successivo, il tuo gruzzoletto non frutterà più il 3% su 5’000€- cioè i 150€ appena visti – bensì il 3% su 5’150€, ovvero 154,50€ portando il tuo capitale a 5’304,50€. Ed il secondo anno? Produrrà nuovamente il 3% su 5’304,50€ (e tu avrai 5’463,64€). E così via.

Insomma, la crescita dei risparmi e dei capitali non è lineare, ma esponenziale ed è per questo che il fattore tempo incide parecchio sui tuoi risparmi e di conseguenza sui tuoi investimenti.

Diversifica et impera

Nel mondo degli investimenti e della finanza personale esiste una regola aurea per garantirsi sicurezza economica e prosperità: diversificare. Diversificare gli assets, diversificare le entrate, diversificare insomma le fonti di reddito ed il modo in cui vengono gestiti i capitali.

Quando si parla di risparmio – ovvero non di come avere diverse entrate ma come trattenere le differenti uscite – si possono applicare gli stessi concetti: diversificare il modo in cui cerchi di risparmiare sulle tue spese può essere una carta vincente per riuscire ad arrivare ai tuoi obiettivi di risparmio prima, meglio e con meno stress.

Prova a ideare quindi un tuo personale piano d’attacco che comprenda diverse delle strategie proposte, e stabilisci cifre target, tempi e modalità (svincolando per quanto possibile, come già visto, il processo dalla tua volontà): mettiti alla prova e ti stupirai di quanto in fondo – volendolo davvero e conoscendo veramente i tuoi “perché” – sia facile tagliare le spese e soprattutto riprendere in mano il controllo della tua vita finanziaria.

Ovviamente, facci sapere come va!

Hai altre idee efficaci per risparmiare? Condividile nei commenti!

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