Finanza personale: come gestire i tuoi soldi al meglio

Pubblicato da Deianira, il Agosto 25, 2020

La gestione del denaro è una tematica sempre in voga, che anima discussioni e porta alla creazione di centinaia di risorse, corsi, webinar, libri e siti web specializzati. Se da un lato la materia sa essere decisamente articolata e complessa, dall’altro è sorprendentemente semplice, per chiunque lo desideri, fare enormi passi avanti nel controllo della propria finanza personale.

Imparare a gestire al meglio entrate e uscite, acquisire consapevolezza sull’importanza del risparmio e massimizzare la propria salute finanziaria è concretamente possibile: i principi della finanza personale sono applicabili alla tua vita quotidiana sia che tu gestisca un business sia che tu faccia la casalinga, che tu sia un freelance o che tu voglia semplicemente garantire una maggiore serenità a te o alla tua famiglia.

La cosiddetta personal finance si compone di macro aree, scomponibili in semplici step che possono essere messi in pratica con facilità. Per quanto una completa padronanza degli argomenti finanziari richieda ovviamente competenze e studi approfonditi, fare tue le logiche e gli strumenti della finanza personale ti permetterà di acquisire sicuramente maggiore controllo sulla tua vita economica.

Cos’è la finanza personale?

Per finanza personale si intende la gestione completa di tutte le decisioni e le attività finanziarie di un individuo o di una famiglia. Si tratta quindi di tutti quei processi di pianificazione e management delle attività finanziarie personali come ad esempio: la generazione di reddito, il risparmio, gli investimenti, la protezione dai rischi o il monitoraggio del budget.

Stilare un tuo piano finanziario è fondamentale, per avere chiaro ogni flusso di entrata e uscita monetaria, per sapere se e come stai proteggendo il tuo futuro, per capire se il modo in cui gestisci il tuo denaro è efficiente o ci sono aree di miglioramento. Analizzando con attenzione il tuo portafoglio ed i tuoi comportamenti a livello finanziario ti accorgerai di come a volte piccole prese di coscienza e modifiche nelle abitudini di spesa possano fare un’enorme differenza nella tua vita economica e assicurarti netti miglioramenti e maggiore tranquillità.

Perché la finanza personale è fondamentale?

È chiaro a tutti quanto il denaro abbia un’importanza cruciale nella vita di ogni individuo. Un errore che viene commesso da molti è quello di non avere il pieno controllo sui propri flussi monetari né tanto meno chiara la propria situazione finanziaria presente, passata e futura. Se ti ritrovi in questa descrizioni sappi che la conseguenza di questa cattiva abitudine può essere solamente una: se non hai tu il controllo sul tuo denaro, sarà il denaro a controllare te. Con tutte le conseguenze immaginabili a livello di portafoglio e ricadute emotive.

L’applicazione delle regole base della finanza personale ti può condurre invece verso una gestione equilibrata delle tue entrate e delle tue uscite, puntando

  • ad una perfetta cognizione di cosa è successo al tuo budget nel passato
  • ad un saldo positivo nel presente
  • ad un futuro protetto e messo al sicuro con le giuste mosse finanziarie

Interessarsi di personal finance non è quindi un optional, ma è determinante per tutti coloro che hanno chiara l’importanza di una cura maniacale del proprio bilancio.

gestione del denaro

Le aree della finanza personale

La personal finance si compone in alcune aree principali, ognuna approfondibile pressoché all’infinito. Concentriamoci sul capire quali sono esattamente gli argomenti essenziali presi in esame dalla finanza personale, ossia guadagno, gestione del budget, risparmio e investimento.

Guadagno e diversificazione delle entrate: i pilastri della finanza personale

Uno dei primi passi da compiere per migliorare la tua situazione finanziaria è naturalmente quello di incrementare le tue entrate. Guadagnare di più è la base per poter sperare in una più sana gestione economica.

Ma è importante soltanto fare crescere le entrate indiscriminatamente e senza focus sulla loro qualità? Assolutamente no. Esistono molti parametri da considerare per poter valutare se una crescita è sana e proficua.

Per fare soldi in modo efficace è necessario applicare il giusto mindset ad ogni tua scelta: la giusta mentalità ed un approccio efficiente al guadagno possono fruttare addirittura di più che le capacità pratiche e la quantità di ore dedicate al lavoro. È infatti di fondamentale importanza sia quanto guadagni che come guadagni: l’attitudine che hai verso l’arricchimento del tuo salvadanaio riesce a fare la differenza.

Lavorare di più e più duramente può essere fonte di maggiori ingressi monetari nel breve/medio periodo, ma a lungo andare è insostenibile ed ha dei limiti: quando scambi il tuo tempo per denaro è chiaro che le 24 ore che hai a disposizione in una giornata non sono sufficienti per mirare a risultati eccezionali. Ciò che conta è la qualità del lavoro che decidi di svolgere, unita alla crescita della tua professionalità ed all’aumento della tua tariffa oraria. Il saperti direzionare verso le attività che rendono di più e la capacità di delegare sono ulteriori arti da apprendere ed inserire nel tuo bagaglio personale.

Investire su te stesso e le tue competenze è un’altra ottima idea, così come si rivela un’eccellente strategia quella di diversificare le entrate.

Tra i pilastri della finanza personale c’è proprio questo concetto: avere più di un flusso finanziario in entrata è imprescindibile per garantirti la sicurezza di non cadere a picco nel caso in cui uno dei rubinetti a tua disposizione venisse chiuso.

Punta quindi a realizzare un meccanismo che ti permetta di generare entrate da più fonti, ad esempio dedicandoti alla costruzione di metodi di guadagno online alternativi alla tua attività principale. Meglio ancora se flussi passivi, scalabili e capaci di fruttare anche senza enormi investimenti di tempo ed energie da parte tua.

Gestione del budget: l’applicazione della finanza personale

Il monitoraggio costante del tuo bilancio può considerarsi ancora più indispensabile della generazione stessa delle entrate. Manipolare coscientemente le proprie uscite ed avere sempre perfetta cognizione di dove vengano spesi i soldi è qualcosa che molti pensano di fare ma pochi fanno davvero.

La tenuta contabile della tua vita finanziaria può essere messa in pratica in molti modi, ma va tenuta sott’occhio con intelligenza e perseveranza. Una semplice agenda o quaderno dove annotare tutte le tue entrate e tutte le tue uscite può essere un valido strumento, ma ancora meglio è dotarsi di software di finanza personale appositamente studiati per maneggiare numeri e conti.

Puoi tracciare le tue spese ad esempio tramite un semplice foglio di calcolo: gestire la tua finanza personale con Excel è non solo possibile ma anche estremamente snello. Puoi impaginare tutti i flussi in entrata derivanti dal tuo lavoro e dalle tue attività secondarie ed avere sott’occhio chiaramente tutte le tue uscite di cassa settimanali, mensili o annuali.

Se ami la comodità delle applicazioni digitali, sono numerose le app di finanza personale per Mac o PC, che possono facilitarti il lavoro. Esistono inoltre banche digitali, come N26 o Revolut, che permettono una pratica gestione del budget tramite funzionalità smart presenti delle loro app mobile.

Dovresti segnare sul tuo file o all’interno della tua applicazione tutte le spese principali come mutuo, affitto, bollette, abbonamenti, rate, spese per i trasporti, costi per l’acquisto di cibo, ed ogni altra grande fonte di uscite. Puoi anche divertirti a tenere traccia di quelle piccole spese che ti sembrano insignificanti, ma che nell’arco di un anno possono diventare inaspettatamente elevate (sigarette, caffè al bar, acquisti online, uscite con gli amici, etc).  L’obiettivo è essere consapevoli di quali siano le principali voci di spesa, non sempre così chiare altrimenti e capire se e come possano essere ridotte.

Imparare a gestire correttamente la tua finanza personale è una skill particolarmente utile utile oltre che un’operazione soddisfacente che ti darà per la prima volta la sensazione di essere pienamente in controllo della tua situazione monetaria.

gestione del budget

Il risparmio: base per la gestione della finanza personale

Una volta steso il tuo bilancio, incrementate le entrate e diversificate le fonti di reddito, qual è il passo successivo da compiere? Risparmiare. Un altro degli errori più comuni di chi riesce a fare aumentare le proprie entrate è quello di aumentare automaticamente le uscite. Disperdere la maggior parte del capitale guadagnato non porta certamente ad obiettivi di lungo periodo ed è una strategia fallimentare: per non cadere in questo circolo vizioso, è imprescindibile imparare a risparmiare.

Come? Ponendoti innanzitutto degli obiettivi di risparmio realistici e ben organizzati. Un piano tattico chiaro che ti ricordi sempre perché stai investendo energie nel risparmio ti fornirà la giusta motivazione, anche quando dovrai fare dei sacrifici. Un’ottima idea può essere infatti quella di iniziare un piano di accumulo (PAC).

Quanto risparmiare? Ovviamente questo dipende da te e dalle tue esigenze presenti e future. Identificare con quanta più precisione possibile le future necessità tue e della tua famiglia è un passaggio chiave per capire quanto dovresti risparmiare. Pur non esistendo formule preconfezionate, il consiglio generale è quello di risparmiare ogni mese almeno il 10% del tuo reddito.

La percentuale può essere ovviamente aumentata qualora le tue capacità economiche te lo permettano e la costanza anche in questo caso è l’unica tecnica di risparmio vincente. Bastano pochi anni per avere a tua disposizione un capitale da gestire come preferisci per sopperire ai tuoi bisogni futuri.

Anche le piccole cifre contano? Certo che sì, anche se sono i grandi importi a permettere grandi manovre, risparmiare spesso piccole quote contribuisce al raggiungimento dello scopo.

I soldi che riuscirai a risparmiare potranno essere usati sia come protezione – per te, la tua salute, i tuoi beni – sia come investimento.

Nell’organizzazione della tua finanza personale considera sempre i rischi che puoi correre nella vita, sia a livello personale che professionale. La gestione oculata del rischio è una di quelle competenze da acquisire obbligatoriamente nella vita. Nessuna categoria di lavoratore è esclusa da rischi inattesi e conosciamo tutti molto bene l’importanza di poter fronteggiare eventuali imprevisti senza finire sul lastrico. Una buona assicurazione che copra l’ambito sanitario (malattia, infortuni, inabilità al lavoro, etc) ad esempio va presa in considerazione, così come una solida polizza sulla vita o un piano assicurativo che copra i rischi per i beni di tua proprietà.

Un altro ottimo modo per utilizzare i tuoi risparmi è quello di investirli per generare nuove entrate. La copertura di imprevisti economici e dei bisogni primari come quello delle cure sanitarie va ovviamente preso in considerazione per primo, ancora prima cioè di stabilire la quota di capitale a disposizione per gli investimenti. Non è per niente saggio infatti investire se prima non si ha un capitale cuscinetto per i momenti di emergenza.

Ma il celebre concetto che recita “i soldi generano soldi” è incredibilmente realistico, perciò quando – secondo la tua gestione del budget – puoi permettertelo, pensa senza rimpianti ad investire e mettere a rendita il tuo denaro.

Investire come strumento di finanza personale: fai fruttare il tuo capitale

In una corretta scala temporale l’investimento dovrebbe essere solamente l’ultimo step dopo l’aumento delle entrate, la gestione ponderata del bilancio, il risparmio e la copertura dei rischi.

Nel momento in cui desideri investire devi premurarti di scegliere a priori sia l’arco temporale del tuo investimento sia il rischio finanziario che sei disposto ad accollarti. Gli strumenti disponibili ad oggi sul mercato per iniziare ad investire sono davvero numerosi e la difficoltà sta proprio nel selezionare i più affidabili. Una furba diversificazione è anche in questo campo un modo smart di procedere.

In cosa investire? La scelta è pressoché infinita: azioni, etf, crowdfunding, immobili. Il punto investimenti è tra i più complicati dell’intera finanza personale e spesso l’aiuto di un consulente specializzato indipendente è assolutamente necessario per orientarsi in questo mondo.

Approfondisci sempre il tipo di investimento che ti viene proposto, la solidità della società che lo offre, il rendimento atteso e i relativi dati storici, per poter capire davvero dove stai incanalando il tuo denaro. Se sei giovane hai ovviamente un orizzonte temporale più ampio su cui ragionare e ti puoi permettere di sopportare un grado di rischio più elevato, mentre quando l’età cresce dovresti privilegiare investimenti più stabili e sicuri. In ogni caso la scelta spetta a te e sarai in grado di farla in autonomia una volta fatti tuoi i principi cardine della finanza personale.

finanza personale e investimenti

Il tema della personal finance è davvero vasto e variegato, ed ognuno dei punti focus analizzati potrebbe essere sviscerato in infiniti dettagli. La finanza personale è per i principianti del campo un universo entusiasmante da esplorare. Sono numerosi i corsi che trattano approfonditamente questo argomento, così come i libri sulla finanza personale e sull’educazione finanziaria.

Solo per citarne alcuni tra i più celebri:

Nell’era delle informazioni insomma è estremamente facile approfondire qualunque materia e ti consigliamo vivamente di indagare il tema della finanza personale con curiosità. Potrebbe offrire spunti interessanti e creare svolte inaspettate.

Applichi già i principi della personal finance? Hai consigli di finanza personale da dare a chi si affaccia per la prima volta a questa tematica?

Raccontacelo nei commenti!

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