Aprire partita IVA online: come fare, a chi affidarsi e quanto costa?

Pubblicato da Deianira, il Dicembre 6, 2020

Sono in molti a chiedersi come aprire la partita IVA online, nel momento in cui iniziano ad approcciarsi al mondo del freelancing oppure intraprendono un’attività imprenditoriale, specialmente se legata all’universo del digitale ed alle mille opportunità di business offerte dal web.

Maturare l’idea di aprire una partita IVA significa spesso due cose: ti stai rendendo conto che l’attività che ami fare, magari praticata fino a quel momento in maniera saltuaria e sporadica, potrebbe prendere una piega decisamente seria, oppure hai scelto finalmente di lanciarti nell’avventura imprenditoriale in cui credi. In entrambi i casi, si tratta di una fase emozionante e cruciale nella vita di ogni professionista.

Ci siamo passati anche noi Guru Digitali e dopo aver optato per affidarci ad un commercialista online ci piacerebbe condividere con te qualche considerazione utile. Come funziona esattamente l’apertura della partita IVA online? Quando è necessario aprirla e quanto costa?

Scopriamo qualcosa di più su come muoversi nel magico mondo della contabilità in rete 😉

La scelta di aprire una partita IVA, online

Se stai per aprire una PIVA i dubbi e le domande che affollano la tua testa sono infinite e quando ti capita di chiedere qualche consiglio a chi ha già fatto lo stesso passo incontri quasi sicuramente due schiere di persone: quelle che ti incitano a buttarti ed aprirla e quelli che ti dicono di stare lontano anni luce dalla vita da libero professionista e rimanere nella tua comfort zone da dipendente e posizioni affini 😉

Diciamo bene?

Se il tuo animo da imprenditore di te stesso scalpita è difficile, se non impossibile, farlo stare quieto e quando la tua vocazione è quella di lavorare in maniera autonoma, non puoi fare a meno di imbatterti nella PIVA, soprattutto se desideri (come dovresti) metterti in regola fin dai primi step del tuo percorso.

Per fortuna oggi l’apertura di una partita IVA e la gestione di tutti i conseguenti adempimenti, non implicano più una mole infinita di scartoffie ed appuntamenti dietro una scrivania di legno antico con il classico commercialista altrettanto antico.

La digital revolution ha portato una ventata d’aria fresca anche in questo settore ed ora puoi tranquillamente gestire la tua contabilità attraverso dinamiche procedure online e team di esperti virtuali pronti a far fronte a tutte le esigenze dell’esercito di nuovi digital entrepreneurs.

Nota: tutte le informazioni riportate in questo articolo sono frutto delle nostre conoscenze (non siamo commercialisti!) e della nostra esperienza diretta. Perciò, ovviamente sono da prendere con le pinze: per informazioni attendibili, aggiornate e professionali è ovviamente necessario tu ti rivolga ad un commercialista.

Magari proprio ad uno dei commercialisti online citati a fine articolo (dove ti attende anche un interessante BONUS sconto, per un’apertura partita IVA senza stress) 😉

Cos’è la partita IVA? Le domande banali ma fondamentali

La domanda “Cos’è la PIVA?” è forse la più banale si possa fare, ma risponderle aiuta a chiarire molti dubbi sul perché e quando serve aprirla. La partita IVA non è altro che un codice alfanumerico di 11 cifre, che identifica in maniera univoca il suo titolare, sia esso  lavoratore autonomo, proprietario di un’impresa o libero professionista.

Sarà proprio questo codice a metterti in relazione con fisco e previdenza sociale ed a permetterti di dichiarare le tue entrate e pagare tasse e contributi, operando così legalmente sul territorio italiano.

Cosa significa l’acronimo IVA? Sta ad indicare l’Imposta sul Valore Aggiunto, cioè di una tassa che lo Stato applica su ogni cessione di beni o prestazione dei servizi svolte nei suoi confini e che può essere del 4%, del 10% o del 22% a seconda della categoria di prodotti o servizi in cui ci si muove.

Nel momento in cui apri la tua partita IVA, online oppure offline, viene associato inoltre alla tua attività un determinato codice ATECO, ossia un’altra combinazione di lettere e numeri che etichetta in maniera puntuale la tipologia di ATtività ECOnomica che praticherai e che serve a capire quale regime fiscale e contributivo si può applicare proprio a quella specifica categoria.

Senza addentrarci però troppo nei meandri della fiscalità, sappi che esistono diverse tipologie di partita IVA e che sono molteplici i regimi fiscali applicabili a seconda della professione che desideri svolgere. Identificarti con precisione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS e di ogni altro simile ente è necessario.

Che ti piaccia o no la burocrazia, insomma, te ne tocca un po’: le procedure digitali hanno fortunatamente reso tutto più veloce, virtuale ed efficiente, ma se vuoi metterti in proprio dovrai sorbirti un po’ di noiosa amministrazione 😉

regimi fiscali

Aprire partita IVA: quando è necessario?

Riassumendo all’estremo il concetto, è indispensabile dotarti di una regolare IVA quando inizi a svolgere un’attività di lavoro autonomo in maniera abituale e continuativa, uscendo quindi dall’ambito delle cosiddette “prestazioni occasionali” gestibili tramite una semplice ritenuta d’acconto.

Spesso si sente dire che l’obbligo di aprire partita IVA dipende dall’ammontare degli incassi ottenuti con la propria attività, ma in realtà la discriminante fondamentale è un’altra, ossia proprio l’abitualità della professione svolta.

Le leggi italiane infatti ti permette di assumerti incarichi occasionali ed essere ricompensato per questi senza la necessità di aprire partita IVA, ma tali attività non possono superare i 30 giorni per anno solare – per ciascuno dei committenti con cui hai a che fare – e i tuoi introiti non dovrebbero eccedere i 5000€ annui. Inoltre, si presume che rientrino in questo cappello lavori meramente saltuari, fondamentalmente reperiti senza una vera e propria ricerca attiva da parte tua e <<senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente>>.

Nemmeno il superamento dei famosi 5000 € l’anno ti obbliga però ad aprire PIVA: se permangono infatti l’occasionalità e la mancanza di abitualità delle tue prestazioni, ma superi questo massimale di introiti, dovrai semplicemente iscriverti alla Gestione Separata INPS e versare i contributi sulla parte eccedente dei profitti.

Se invece superi le soglie temporali, o hai intenzione di svolgere una vera e propria professione autonoma in maniera continuativa, allora ti dovrai necessariamente affacciare all’universo della partita IVA.

Come spesso accade, anche se le definizioni di legge sembrano precise e inequivocabili, applicarle nella pratica può non essere così semplice: tieni conto ad esempio che anche il solo la creazione di un profilo professionale su Fiver può far intendere tu sia attivamente alla ricerca di collaborazioni e che quelle che ti aggiudichi quindi, seppur di valore minimo, non siano occasionali e “capitate per caso”. I limiti sono sottili e le regolamentazioni – come sempre – delicate, a volte fumose e da studiare attentamente di caso in caso.

Forfettario o ordinario: qual è il regime fiscale migliore?

Tra le decisioni cruciali che ti trovi a prendere nel momento in cui decidi di aprire anche tu partita IVA, c’è la scelta del regime fiscale da adottare. Ad oggi in Italia, per i neo professionisti o imprenditori il regime più conveniente pare essere il forfettario: si tratta di un regime adatto a tutti quei professionisti e quelle imprese che non superano il limite di reddito annuo di 65.000 € e seppur richieda numerosi requisiti da rispettare per accedervi, comporta numerosi vantaggi, maggiore praticità di gestione ed una tassazione agevolata.

Se ricadi invece al di fuori dei requisiti richiesti, dovrai rientrare nel regime fiscale ordinario o semplificato.

Attenzione però: anche in questo caso, la scelta tra un regime e l’altro dipende da numerosi fattori e per capire se a te nello specifico convenga puntare al forfettario oppure ad uno degli altri regimi disponibili, è indispensabile fare qualche analisi numeri alla mano, senza dare niente per scontato: per capire davvero quale sia il regime più adatto alla professione che vorrai svolgere e comprendere appieno i misteri della burocrazia italiana, il fai-da-te su WikiHow ed il consiglio del cugggino spesso (ci dispiace dirtelo :D) non bastano.

L’unica soluzione valida ed affidabile è quella di rivolgerti ad un professionista, che sappia analizzare il tuo caso specifico, la tua storia e le tue intenzioni e consigliarti al meglio sui passi da compiere.

Come dicevamo ad inizio articolo, oggigiorno ti basta un click per:

  • raccogliere tutte le informazioni salienti sui possibili servizi di apertura partita IVA online
  • compararne prezzi e servizi
  • contattare i commercialisti online per una prima interazione
  • farti un’idea concreta su chi possa essere il migliore alleato per la tua avventura imprenditoriale
requisiti fiscali

Perché aprire partita IVA online?

Se a te come a noi piacciono le procedure veloci, intuitive, pratiche e soprattutto digitalizzate, la scelta di aprire una partita IVA online sfruttando la rete ed i numerosi commercialisti digital oggi sulla scena web è un passo quasi naturale.

È importante specificare un punto: si può in realtà aprire una partita IVA anche in totale autonomia: basta rivolgerti direttamente all’Agenzia delle Entrate oltre che a INPS, comune e Camera di Commercio, a seconda del tipo di PIVA che vuoi ottenere.

Ma, a scoraggiare dal compiere questa scelta ci sono di solito due fattori:

  • a volte non si hanno le idee chiare su che PIVA aprire, quando, dove e perché aprirla, quindi fare tutto da soli può rivelarsi complesso
  • gli enti pubblici  si rivelano spesso un nemico da affrontare corazzati di:  ampie conoscenze sviluppate in autonomia, meglio se 2 o 3 lauree in differenti ambiti per capire cosa dicono leggi ed operatori (ed eventualmente correggerli quando si perdono nelle loro stesse circolari interne) e  pazienza superiore a quella di un monaco zen 😀

Scherzi (ma non troppo) a parte, le tematiche fiscali e contributive non sono una passeggiata ed alla fine anche noi – generalmente amanti del risparmio e del fai da te – abbiamo optato per non rischiare di sbagliare e rivolgerci ad un commercialista online.

Specifichiamo innanzitutto che avvalersi di un commercialista online non significa affidarsi nelle mani di un Intelligenza Artificiale, ma semplicemente avvalersi del know how di un vero commercialista, laureato e formato come qualunque altro “offline”, che semplicemente ha deciso di rendere i suoi servizi smart e quanto più digitalizzati possibili.

All’alba del 2020, una decisione più che saggia.

servizio contabile

Perché scegliere un servizio contabile 100% online?

  • innanzitutto perché anche in fase di selezione ci si può informare con facilità sul web e comparare ogni offerta, prezzo e differenza senza stress, senza fatica e restando seduti sul divano col proprio portatile sulle ginocchia
  • sono confrontabili e valutabili senza ostacoli anche tutte le opinioni e le recensioni in rete relative ai vari commercialisti web, le quali possono essere una valida cartina tornasole della qualità del servizio
  • molti dei commercialisti online sul mercato si sono specializzati sulle “nuove professioni” e sul supporto a tutti gli imprenditori ed i professionisti che si muovono nel contesto digitale: se sei tra questi, le competenze di una delle nuove figure fiscali sono spesso approfondite sulle tematiche che ti interessano di più
  • i servizi online ed i relativi prezzi sono modulabili in base alle esigenze: a nostro parere le tariffe online sono molto più chiare rispetto a quelle dei classici commercialisti e tutti i costi sono messi sul tavolo senza parcelle nascoste e particolari sorprese
  • gli scambi con questi nuovi protagonisti della contabilità online sono lontani dalle lunghe e lente catene di mail ed alle chiamate su appuntamento allo studio del commercialista old style, ma sono basate spesso su chat, messaggistica istantanea e interazioni molto più veloci
  • esiste comunque l’opportunità di avere a che fare direttamente, via telefono ad esempio, con il commercialista online che segue la contabilità, che non è un’entità astratta, ma una presenza ben concreta quando serve
  • la gestione amministrativa del professionista stesso è mille volte alleggerita, grazie alle eccellenti piattaforme messe a disposizione dai commercialisti online, che consentono di emettere fatture corrette in pochi click, salvarle, inviarle, avere sempre sott’occhio i documenti emessi, gli incassi ricevuti ed anche (fattore di non poco conto) una previsione costantemente aggiornata delle tasse da pagare e delle scadenze imminenti

Certo, chi ama il contatto umano o chi si fida solo del commercialista storico di famiglia può tranquillamente rivolgersi agli studi più tradizionali, che certamente offrono maggiore interazione face to face ed un’indubbia aurovolezza.

Ma aprirsi alle nuove tecnologie significa anche fidarsi del fatto che un commercialista online possa essere valido tanto quando un commercialista “retrò” seduto su una poltrona di pelle con un mappamondo del ‘500 sul tavolo (non sappiamo perché ma i commercialisti ce li immaginiamo così ;D)

Come si apre una partita iva online?

Aprire partita IVA online è facile  e veloce sempre, soprattutto se si tratta di aprirla in regime forfettario. Dopo esserti dedicato ad una necessaria fase di comparazione sul web tra i diversi attori in gioco, uno dei primi passi da compiere per richiedere partita iva online è quello di contattare quelli che più ti ispirano per una prima fase conoscitiva.

Molti dei commercialisti online (che citeremo più avanti) offrono infatti una prima consulenza gratuita. A cosa serve?

Molte volte sono più i dubbi che le certezze quando ci si affaccia al mondo della PIVA e le domande sono infinite: magari non si sa nemmeno come sia necessario configurarsi, se serva o no aprirla, quale regime si può applicare in base alla propria storia lavorativa.

Le situazioni individuali non sono lineari come nei manuali, quindi necessitano di sovente di un parere esperto. Attraverso una semplice chiamata telefonica con il commercialista online al quale ti vorrai affidare, potrai dissipare una serie di dubbi.

Ti verrà chiesto qualche dettaglio della tua attuale situazione, per configurare con chiarezza il tuo punto di partenza. Hai altri redditi? Hai già aperto in passato piva in Italia o all’estero? Che tipologia di attività dovrai svolgere con la piva? Servizio di copywriting , commercio online, o altro? Molto può cambiare in base alle tue risposte.

Potrai anche porre tu tutte le questioni che ti passano per la testa, togliendoti ogni incertezza riguardo a spese da sostenere, gestione della partita IVA online, tariffe, contributi, tasse, ed ogni altro punto.

Questo piccolo appuntamento virtuale è fondamentale anche per avere una prima impressione, a pelle, del team che poi sarà il principale punto di riferimento nel tuo percorso da professionista o imprenditore.

Ad esempio scoprirai che alcuni commercialisti online hanno – purtroppo – il timer impostato e se hai prenotato 30 minuti del loro tempo al 25esimo cominceranno a salutarti, cosa che può essere assolutamente comprensibile a livello di time management, ma decisamente non troppo carina come primo impatto.

Altri invece si dimostrano fin da subito disponibili al 100%, professionali e cortesi e dipaneranno con calma ogni tuo interrogativo. Ovviamente, la gentilezza ed il rispetto dovranno essere reciproci: non potrai certo pretendere 4 ore di conferenza gratuita ed una completa revisione di tutta la tua storia lavorativa. Il tempo di un professionista, in ogni caso, giustamente si paga. Preparati domande mirate e vedrai che questo primo meeting sarà fruttuoso e utile.

consulenza contabile

Quanto costa aprire partita IVA online?

I costi dei singoli servizi variano ovviamente a seconda del commercialista scelto: il pagamento dei servizi contabili viene di solito gestito tramite un abbonamento completo che può essere trimestrale, semestrale o annuale. Le tariffe dei commercialisti online spesso sono degli all inclusive che comprendono ogni tipologia di costo dall’apertura della partita IVA, ai canoni mensili di gestione, alla day by day routine ai piccoli adempimenti periodici.

Quanto tempo ci vuole per aprire partita IVA online?

Per un libero professionista generalmente è sufficiente qualche ora: noi abbiamo ad esempio richiesto la nuova PIVA al mattino e ricevuto comunicazione di avvenuta apertura la sera stessa. Per l’apertura di una PIVA commercianti e artigiani sono necessari tempi tecnici un attimo più lunghi, più che altro per l’iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio, ma si parla comunque di qualche giorno.

Una volta deciso che devi aprire partita iva online, come si procede?

Una volta scelto il tuo commercialista in rete, per aprire la partita IVA online sarà sufficiente:

  • inviare allo studio carta di identità, codice fiscale e pochi altri dati richiesti
  • firmare i dovuti documenti per la delega alla gestione della pratica e la stipula del contratto
  • effettuare il pagamento del canone pattuito

Questo perlomeno sono i semplicissima passaggi per aprire partita IVA in regime forfettario: per altre tipologie di PIVA o l’apertura di società ovviamente la documentazione da raccogliere potrà essere maggiore.

Una volta fatto ciò, il commercialista procederà con la richiesta di PIVA e con tutte le comunicazioni e gli invii del caso: ad esempio, se servono, anche richiesta SCIA, iscrizione alla Camera di Commercio, o apertura di una posizione Intrastat se lavori con l’estero etc.

E poi?

Poi si inizia a fatturare (si spera! :D). Non appena sottoscritto il contratto con il commercialista online avrai accesso alla tua area riservata della piattaforma che esso utilizza per la gestione contabile e tramite una semplice dashboard potrai provare l’ebbrezza di emettere le prime fatture, controllare il tuo profilo fiscale e compiere ogni altra azione utile alla tua neonata attività.

piattaforme contabili

A chi affidarsi per l’apertura di partita IVA online?

Siamo ora alla domanda da un milione di dollari: come orientarsi tra le infinite opzioni presenti in rete e come scegliere il migliore commercialista online?

Rispondere oggettivamente a questa domanda è praticamente impossibile. Sono moltissimi i fattori che possono influenzare la scelta e possono andare dalla mera simpatia per un servizio piuttosto che un altro, alle competenze del commercialista scelto nella gestione della tua particolare situazione economica, professionale o fiscale.

Ogni player sul mercato, pur avendo ovviamente competenze contabili a 360°, può essere specializzato in un determinato settore ed essere quindi il collaboratore ideale per te. Ti occupi di dropshipping e ti serve una partita IVA per vendere online? Fai il web developer? Prevedi di internazionalizzare la tua impresa? Per ognuna delle diverse strategie di guadagno e business online che hai deciso di avviare, troverai di certo il commercialista migliore per gestirla in maniera ottimale, ma si tratta di una scelta molto personale.

Ciò su cui invece possiamo esprimere un parere è la nostra esperienza.

Prima di aprire una partita iva online, ci siamo rivolti a diversi attori, raccogliendo nomi e contatti tra i più celebri al momento nell’universo web. Avevamo qualche dubbio da chiarire circa diverse particolareggiate situazioni ed abbiamo preferito avere un parere su di esse da più fonti: come già detto inoltre, un veloce giro di incontri virtuali ci ha permesso di farci un’idea sulla disponibilità e sulla preparazione di ognuna delle società contattate.

Ma andiamo al sodo.

Quali commercialisti abbiamo sentito per una chiamata conoscitiva?
MyAccounting, PartitaIVA24, Regimeforfettario.it e Fiscozen.

Quale abbiamo scelto?
Fiscozen.

Cosa abbiamo valutato per scegliere?
Una dovuta premessa da fare subito è che tutti i commercialisti citati ci sono sembrati validi a livello di preparazione e capaci di rispondere senza esitazioni ad ogni domanda. MA, Fiscozen in particolare ci ha fatto un’impressione ottima fin dal primo minuto di chiamata ed ha dimostrato un livello di disponibilità superiore agli altri: affabili, amichevoli, pazienti e cordiali al punto giusto.

Oltre a ciò ci hanno colpito anche le ottime opinioni che ne abbiamo letto in rete e la loro dashboard easy e funzionale, che abbiamo potuto sbirciare da video YouTube di clienti soddisfatti che illustravano il servizio.

Ultimo ma non ultimo, i loro costi per aprire partita IVA online: Fiscozen offre convenienti piani annuali per la gestione completa della partita IVA, sia per i forfettari che per altre tipologie di regimi, ma propone anche interessanti servizi extra, sempre a prezzi decisamente interessanti, da abbinare ai piani scelti. Sono in grado insomma di fornire un’assistenza fiscale praticamente completa per ogni esigenza.

Ma c’è di più! Abbiamo infatti un BONUS per te 😉

Oltre a sfruttare l’efficienza Fiscozen a prezzi decisamente ottimi, puoi approfittare di ulteriori 50€ di sconto sugli abbonamenti proposti grazie al nostro codice Guru: insomma, puoi aprire e gestire la tua partita IVA a zero stress e prezzi micro 😉

Al momento i loro prezzi sono i seguenti, ma seguendo il nostro link ti verranno applicati subito i 50€ promo sulle tariffe di base:

prezzi fiscozen

La nostra esperienza con loro copre l’arco di qualche mese, ma possiamo dire che finora si sono rivelati un supporto valido sia in fase di apertura, che in fase viva della gestione della partita IVA.

Per qualsiasi domanda, è possibile attivare una comodissima live chat ed un membro della staff Fiscozen risponde nel giro di secondi. Inoltre ad ogni cliente è affiancato un consulente dedicato, con cui è possibile mettersi in contatto sia via mail che all’occorrenza via telefono senza alcun tipo di problema.

La piattaforma Fiscozen ha inoltre un’interfaccia pulita e fruibile, con la quale creare documenti e consultare le proprie informazioni è davvero semplicissimo e finora non ha mai avuto nessun tipo di intoppo.

Ovviamente staremo a vedere come procede e valuteremo la collaborazione anche nel lungo periodo ma fino ad oggi non possiamo che dirci soddisfatti dei loro servizi 😉

Ma siamo curiosi: voi avete mai aperto una partita IVA online?

A chi vi siete affidati per farlo? Come vi è sembrata l’esperienza?

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