Tutti pazzi per gli NFT: cosa sono e come comprarli

Pubblicato da Alessandro, il Aprile 8, 2021

La parola NFT è ormai sulla bocca di tutti. Ne parla praticamente chiunque, sui social sembra diventato l'argomento più in trend e l'interesse attorno a questo fenomeno cresce a vista d'occhio. E non se ne parla solo online: anche i media tradizionali iniziano produrre articoli e servizi in merito e quando si muovono loro significa che la faccenda sta effettivamente diventando piuttosto rilevante.

L'hype che si è creato attorno agli NFT sta addirittura suggerendo a molti che il fenomeno stia creando una sorta di bolla pronta ad esplodere da un momento all'altro.

Ma sarà davvero così? Parliamone!

Cosa sono gli NFT

Per prima cosa, cosa sono questi NFT? Cosa significa questo acronimo? Dunque, NFT sta per Non-Fungible-Token e si tratta sostanzialmente dei token crittografici con caratteristiche di rarità ed unicità.

Probabilmente dopo questa definizione sei più perplesso di prima ed effettivamente questi concetti sono molto più comuni a chi naviga da tempo nel settore crypto e nelle logiche della blockchain.

Per spiegarlo nel modo più semplice possibile, è necessario fare un parallelismo con il mondo tradizionale.

Immagina un appassionato d'arte che acquista un quadro di un artista famoso. Una volta acquistato, quel quadro diventa effettivamente proprietà dell'acquirente. Possono esserci poi delle copie del quadro stesso che vengono esposte in diversi luoghi del mondo, ma si tratta appunto solamente di copie, in quanto il quadro originale - essendo unico - viene per forza di cose posseduto da una singola persona.

La stessa cosa avviene con gli NFT, ma in versione digitale. Immagina ora di "digitalizzare" il quadro dell'esempio sopra: come si fa a certificare che la proprietà di un prodotto che vediamo a schermo sia di una persona in particolare? È proprio qui che entra in gioco il concetto di token e di blockchain (in questo caso specifico viene utilizzata la blockchain di Ethereum).

La blockchain può avere moltissimi impieghi, per quanto riguarda gli NFT viene utilizzata per crittografare e certificare delle transazioni che determinano la proprietà di un prodotto digitale. Avere un token su blockchain infatti certifica il fatto che quel determinato token esiste e si trova in un determinato punto: il concetto di autenticità deriva dal fatto che se un token è su un address di tua proprietà, potrai dimostrarne facilmente il suo possesso.

Sono temi chiave per settori come l'arte e il collezionismo, ma i prodotti digitali possono essere di qualsiasi tipo, da un'opera d'arte a un'immagine, da animazioni a video, fino ad arrivare ad elementi più bizzarri come la "tokenizzazione" di un tweet.

Eh già, hai letto bene. Recentemente un tweet di Jack Dorsey (il suo primo tweet, mica uno qualunque) è stato venduto per 2,9 milioni di dollari.

E se ti sembrano cifre da capogiro, probabilmente non hai mai letto di Beeple, l'opera d'arte digitale venduta dalla casa d'asta londinese Christie’s ad un prezzo di 69,3 milioni di dollari, una cifra davvero spaventosa.

In cosa consiste? In questo caso parliamo di un insieme di immagini unite in stile collage che arrivano ad una risoluzione complessiva di 21069×21069 pixel.

beeple nft

Un altro settore dove inizia ad esserci un grande utilizzo degli NFT è quello del gaming. Nascono sempre più di frequente piattaforme e progetti che rappresentano mondi e terre virtuali con assets che si possono acquistare, rivendere e - in un futuro -magari addirittura affittare. Gli elementi presenti in queste realtà virtuali sono spesso scarsi o unici e di conseguenza possono arrivare a valere decisamente molto qualora ce ne fosse una grande richiesta.

Parliamo quindi di un fenomeno che riguarda il collezionismo di pezzi digitali unici.

Perché però le persone spendono cifre simili per questi prodotti? La risposta è: dipende. C'è chi acquista per puro collezionismo, oppure come spesso accade per speculare su NFT che, se ad oggi hanno un determinato valore, domani potrebbero crescere di parecchio.

Per molti gli NFT rappresentano quindi un vero e proprio investimento in quanto gli scambi e i volumi sono in continua crescita.

Come creare un NFT?

Come si crea però un NFT? È una procedura riservata solo a determinate persone? Assolutamente no, chiunque può creare un NFT e se il creator riscuote già un certo successo mediatico l'NFT creato e messo in vendita acquisirà immediatamente molto più valore rispetto a quello di un artista sconosciuto.

La creazione di un NFT non presuppone di base nessuna competenza di programmazione, ne tantomeno competenze artistiche (anche se comunque molte opere sono considerate di artisticamente di valore, mentre altre puri tentativi di speculazione). Se desideri affacciarti al mondo degli NFT avrai quindi bisogno soltanto di un minimo di dimestichezza in ambito web.

Per creare il tuo primo NFT dovrai utilizzare un wallet dove poter depositare i token e che potrai poi utilizzare anche per depositare altre crypto in modo decentralizzato.

Uno dei più noti ed utilizzati è Metamask e puoi scaricarlo in pochi click tramite il sito ufficiale. È un plugin per Google Chrome che potrai configurare davvero in pochi minuti.

A questo punto ti servirà qualche Ethereum per poter convalidare la transazione.

Una volta scelta la piattaforma dove mettere in vendita i tuoi NFT dovrai effettuare il login con Metamask e creare una prima collezione.

Durante la creazione ti verrà richiesta la total supply del token in questione, così da identificarlo come raro piuttosto che unico nel suo genere.

Potrai quindi generare un'asta a partire da una cifra preimpostata.: alcune piattaforme accettano un prezzo di partenza minimo, ma se l'asta per il token in questione non raggiunge almeno 1 Ethereum, essa potrebbe concludersi senza una vendita (come accade as esempio su OpenSea).

In modalità d'asta, dovrai inserire una data di scadenza al termine della quale il maggior offerente si aggiudicherà l'NFT.

Infine, per convalidare la transazione dovrai utilizzare ancora una volta Metamask.

Dove comprare gli NFT

Esistono molte piattaforme dove chiunque può mettere in vendita i suoi token, mentre altre dove invece le opere vengono accuratamente selezionate con l'obiettivo di creare una maggiore esclusività e garantire inoltre che gli artisti, e quindi gli NFT in vendita, siano di un certo livello qualitativo.

Alcune piattaforme vendono NFT di qualsiasi tipo, altre sono più verticali su un determinato argomento, altre ancora sono considerate così di nicchia che l'accesso viene garantito previa selezione ed autorizzazione della piattaforma stessa.

Le piattaforme NFT attualmente più conosciute sono Open Sea, Rarible e SuperRare.

Open sea

Questa piattaforma viene considerata una sorta di eBay degli NFT e chiunque è permesso vendere e comprare i token listati. In questo sito vengono inoltre aggregate ulteriori piattaforme, su temi più specifici.

Su OpenSea è possibile creare delle aste, ma anche fare in modo che il cliente acquisti subito l'NFT caricato. I prezzi sono generalmente in ETH, ma potrebbero essere listati alcuni NFT in USDC o DAI.

open sea marketplace

Rarible

È una piattaforma decentralizzata che permette di creare, vendere ed acquistare degli oggetti digitali collezionabili, certificati grazie alla tecnologia blockchain.

Su questa piattaforma, oltre ad alcuni NFT listati in ETH, ce ne sono altri con prezzo in RARI, token proprietario creato da Rarible stessa. Detenendo dei RARI, i creatori e gli artisti più attivi sulla piattaforma possono votare eventuali upgrade del sistema, così come curare il suo mantenimento e la sua moderazione. Il token RARI può essere guadagnato partecipando in modo attivo alla piattaforma stessa e Rarible definisce questa attività come Marketplace Liquidity Mining.

Super Rare

L'idea alla base di Super Rare è più orientata ad una filosofia social. I creatori della piattaforma credono che collezionisti ed artisti debbano essere in grado di comunicare ed interagire, scambiandosi quindi opinioni relative alla loro passione.

Il sito mostra chi sono i collezionisti e gli artisti più ricercati, quanti pezzi hanno creato o acquistato, quanti ETH hanno speso all'interno della piattaforma o quanti ne hanno accumulati.

NFT: Bolla o trend destinato a durare?

A questo punto potrebbe venire spontaneo chiedersi se questa moda degli NFT, letteralmente esplosa recentemente, stia vivendo un momento di bolla o se invece sia destinata a durare nel tempo.

Ovviamente nessuno può sapere quali saranno le dinamiche future, ma c'è da dire che attualmente stiamo vivendo un periodo di fortissimo hype sull'argomento ed è sicuramente possibile che in un secondo momento questo fenomeno subisca un parziale ridimensionamento.

In ogni caso, la tecnologia alla base degli NFT è ormai collaudata e la blockchain ha portato il suo contributo anche in questo settore: l'onda Non Fungible Tokens è probabilmente destinata non solo a restare, ma anche a svilupparsi nei prossimi anni.

Ok, eccoci alla fine della nostra panoramica generale sul mondo NFT.

Ci rendiamo conto che non è forse l'argomento più semplice in assoluto, ma è una grande realtà impossibile da ignorare e con potenziali enormi sviluppi futuri.

Cosa ne pensi di questo nuovo universo digitale?
Ti sei almeno un po' appassionato all'argomento?

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