9 consigli per campagne di email marketing di successo

Pubblicato da Deianira, il Agosto 20, 2020

Si evolve ed è in continuo mutamento, ma è viva più che mai ed è utilizzata da milioni di persone ogni giorno: si tratta della posta elettronica, consultata da desktop, ma soprattutto da smartphone e tablet ovunque ed in ogni momento della giornata. L’email marketing è uno strumento incredibilmente potente e chi afferma sia un canale di comunicazione ormai morto è decisamente sulla strada sbagliata: i marketer sanno bene quale sia il valore di una campagna di email marketing ben strutturata, in grado di creare forti relazioni con il brand e di implementare proficui processi di nurturing, fornendo cioè valore agli utenti e“nutrendoli” con informazioni utili e coinvolgenti.

Impostare una campagna email efficace per il tuo brand o la tua azienda è fondamentale per raggiungere facilmente i risultati che desideri ottenere e per trarre il massimo da questo tool di marketing diretto.  Ecco quali sono i 9 più importanti consigli da seguire per creare una strategia email marketing performante per il tuo business.

Come fare email marketing in modo efficace?

Dall’avere chiaro target e obiettivi, all’utilizzare i migliori software di email marketing automation: ecco i 9 punti sui quali concentrarti quando vuoi dare vita ad una una campagna email marketing ottimizzata.

1. Fissa degli obiettivi chiari

Il primo passo da compiere è sicuramente quello di chiederti quali sono gli obiettivi di business che desideri raggiungere con la tua campagna email. Cosa desideri comunicare ai tuoi lead o clienti? Quali azioni vorresti che essi compiano? Quali risultati vorresti ottenere?

Sono principalmente due le fasi attraverso le quali passa una strategia di email marketing, che prevedono obiettivi e strumenti diversi:

  • La fase di attribution consiste nell’acquisizione di nuovi lead – contatti – o di nuovi clienti. Una lista di contatti email ampia e ben segmentata è un asset di incredibile valore, alla costruzione della quale vale sicuramente la pena dedicare tempo ed energie: ad esempio ottimizzando e mantenendo attive le forme di acquisizione lead migliori per il tuo settore e la tua nicchia.
  • La fase di retention concentra invece l’attività sulla fidelizzazione dei clienti acquisiti, mantenendo alto il loro interesse verso l’azienda attraverso piani editoriali ben studiati, contenuti personalizzati e nuove offerte – con strategie up selling o cross selling – in linea con le peculiarità dell’audience: stabilire una costante interazione con il pubblico è incredibilmente vantaggioso nel lungo periodo.

Per mettere in atto strategie vincenti, dovrai sapere avere chiaro a che punto del percorso ti trovi, e quali finalità stai perseguendo.

2. Determina il tuo target e segmentalo

Uno dei tuoi focus principali quando metti in atto una fruttuosa strategia di email marketing, è la conoscenza del tuo pubblico. Raccogli quante più possibili informazioni demografiche e posizioni geografiche dei tuoi utenti, studia i loro interessi, le loro abitudini ed i loro gusti. Solo così sarai in grado di elaborare tattiche di comunicazione mirate, dirette ad un audience correttamente segmentata.

L’intento è quello di proporre le giuste campagne email alla giusta fascia di pubblico e di non sottoporre invece ad utenti non interessati messaggi di posta elettronica che risulterebbero per loro fuori target ed indesiderati: spesso il successo o il fallimento delle strategie di email marketing si stabilisce proprio qui. Analizza con attenzione la tua mailing list e studia le tue mosse di conseguenza.

3. Scegli i giusti software di email marketing

In ogni campo del business – e della vita in generale – equipaggiarsi con gli strumenti più adatti ad affrontare il percorso che hai davanti è decisivo. Esistono numerosi software dedicati all’email marketing che possono supportarti nella messa in atto della tua strategia di comunicazione via posta elettronica.

Si tratta di piattaforme di email marketing automation, create appositamente per la gestione delle campagne email. Questi sofisticati tool possono aiutare enormemente nell’automatizzazione di alcune attività ripetitive e nell’ottimizzazione delle stesse: sono in grado ad esempio di creare workflow, di generare in modo automatico messaggi in base a determinate azioni compiute dagli utenti o seguendo regole preimpostate, e di tenere traccia del comportamento del pubblico per rendere più efficienti i processi di invio.

Strumenti quindi praticamente imprescindibili quando vuoi gestire in modo professionale le tue strategie di marketing via mail. Tra i più utilizzati tool di email marketing automation si sono – per citarne alcuni – MailChimp, Active Campaign, SendinBlue, GetResponse, Aweber, Convert Kit e MailerLite.

software di e-mail marketing

4. Cura i contenuti: la chiave dell’email marketing

Tra le best practice per costruire una email strategy di successo ci sono due regole base: curare il formato della mail e creare contenuti attrattivi. Ogni singolo elemento delle email che invierai ai tuoi contatti dovrà essere curato maniacalmente: oggetto, corpo della mail, CTA, footer e tutti gli altri dettagli.

  • L’oggetto della mail è la prima cosa che i tuoi utenti leggeranno, non appena verrà loro recapitato il tuo messaggio. È chiaro quindi che riveste un’importanza cruciale e che deve essere in grado di incuriosire a tal punto da spingere il ricevente ad aprire la mail. Hai pochi istanti per catturare l’attenzione del tuo pubblico e devi metterci il meglio della tua creatività: tutto si gioca in quei primi 50-60 caratteri che stabiliranno il tasso di apertura della tua campagna email. Messaggi chiari, accattivanti e stimolanti sono perfetti, ma non cadere mai nell’errore di utilizzare oggetti “clickbait” o promesse sensazionalistiche solamente per guadagnare un click in più. Un cliente deluso è un cliente perso.
  • Il corpo della mail deve essere leggibile, sintetico e formattato nella maniera ottimale. Font chiari, elenchi puntati, interlinee ampie e grassetti contribuiscono alla facile lettura dei tuoi contenuti email. Una buona idea è customizzare i tuoi messaggi con il nome del ricevente, pratica che crea comunicazioni più dirette e personalizzate, in cui il lettore si sente più coinvolto.
  • Dai importanza anche al footer della mail: puoi inserire qui la tua firma, una brevissima bio, o i tuoi migliori recapiti. Elementi ricorrenti e sempre uguali in ogni tua email permettono  all’utente di riconoscere il tuo brand a colpo d’occhio.

Oltre alla corretta formattazione, fattore assolutamente rilevante è la tipologia di contenuti che scegli di proporre ai tuoi contatti.  È buona prassi stendere un piano editoriale completo della tua campagna di email marketing, per avere chiaro fin dal principio quali comunicazioni vorrai inviare. Devi focalizzarti sullo scrivere contenuti efficaci, utili, informativi, che rispondano alle domande del tuo pubblico ed offrano loro soluzioni.

Insomma, contenuti di reale valore per l’audience ai quali possa fare eco un ottimo coinvolgimento ed una buona interazione. Inserire sapientemente in un flusso di email contenuti prettamente commerciali, promozioni, sconti e offerte è poi parte della maestria di un vero esperto di email marketing.

5. Scegli bene grafica, font, layout e colori delle tue email

Oltre a formattazione del testo e contenuti interessanti, esiste un elemento altrettanto importante nell’email marketing: l’aspetto grafico dei messaggi.

Un layout grafico curato è in grado di incrementare in maniera esponenziale l’efficacia della comunicazione email. Colori, eventuali immagini, grafiche e formato delle call-to-action devono essere ottimizzati e studiati secondo i più avanzati criteri del marketing moderno. Ma è soprattutto una la strategia vincente: sperimentare. Giocare con gli elementi, le tinte, i font, ed ogni altro ingrediente grafico, attraverso A/B Tests ed esperimenti è una buona tattica per raggiungere la massima efficienza della tua campagna di email marketing.

Non dimenticare inoltre di rendere responsive le tue comunicazioni via mail, ricordando che ad oggi una fetta sempre maggiore di utenti utilizza anche o solamente i suoi dispositivi mobile per consultare email e siti web. Leggibilità e fruibilità di ogni parte della mail da mobile sono indispensabili, pena la chiusura immediata del messaggio di posta da parte del tuo utente e la perdita di potenziali conversioni.

6. Decidi la giusta frequenza di invio per la tua campagna email marketing

La determinazione della corretta frequenza di invio è uno dei punti più delicati di ogni strategia di email marketing. Non esiste un numero universale di email da inviare mensilmente e neppure una cadenza ideale: trovare il giusto equilibrio è anche in questo caso un gioco di test ed esperimenti.

Più aumenta la complessità del tuo business ed il numero di campagne attive contemporaneamente, più è fondamentale un’attenta analisi della frequenza di invio per evitare di intasare la casella email dei tuoi utenti.

Fondamentale in questo senso una corretta segmentazione della mailing list in base a interessi ed abitudini di navigazione,  per proporre solamente i contenuti più rilevanti ed interessanti ad ogni singolo utente. Anche l’impostazione di un numero massimo di email recapitabili allo stesso indirizzo email può essere d’aiuto, così come il calcolo delle tempistiche per la maturazione delle decisioni di acquisto in un determinato target al fine di intervallare correttamente gli invii.

Per condurre campagne di email marketing performanti è utile creare un bilanciamento perfetto tra un costante flusso di email di valore che tenga l’audience agganciata al brand ed una cadenzialità dei messaggi che non risulti fastidiosa per gli iscritti alla tua lista.

strategie email marketing

7. Non finire nello spam: best practice

Se ti trovi a gestire lo studio di una campagna di email marketing efficace, uno degli scogli con il quale ti scontri di per certo sono i filtri antispam dei provider di posta elettronica. Non finire nella casella spam è ovviamente uno degli obiettivi  principali di chi pianifica una strategia di direct email marketing, dal quale dipende il successo di ogni altro fattore.

Il motivo è semplice: se una mail non viene recapitata nella casella di posta principale, non viene letta dall’utente, per quanto perfetta a livello testuale, grafico e contenutistico.

Sono molte le best practice antispam, tra le quali:

  • la creazione di subject puliti e privi ad esempio di eccessive icone, cifre e punti esclamativi
  • la stesura di testi altrettanto chiari e bilanciati 
  • la creazione di codici HTML lineari
  • l’effettuazione di invii multi-part
  • la raccolta lecita e consapevole dei contatti email, tramite iscrizioni double opt-in e la richiesta di una conferma di iscrizione, per evitare successive disiscrizioni ed anche l’inserimento nella tua mailing list di indirizzi email non validi

La presenza di numerosi indirizzi non corretti o inesistenti potrebbe infatti portare ad un elevato bounce rate, ossia la percentuale di email respinte a causa di errori: un bounce rate alto contribuisce pericolosamente ad abbassare la reputazione del tuo server di invio.  Tra gli altri fattori che possono determinare la reputazione del server di invio dei provider di posta elettronica ci sono anche i comportamenti dei destinatari come il tasso di apertura, il click through rate o la conversion rate, ed i tuoi sforzi dovranno essere indirizzati a mantenere una reputazione quanto più alta possibile.

8. Permetti agli utenti di cancellarsi dalla mailing list facilmente

Permettere agli utenti di disiscriversi in qualsiasi momento dalla tua mailing list non solo è obbligatorio per legge, ma è anche utile al fine di evitare reclami e lamentele – giustificate – da parte degli utenti che non sono più interessati a ricevere le tue comunicazioni.

Se un contatto non trovasse il pulsante unsubscribe all’interno delle tue email non sono avrebbe una percezione negativa della tua azienda, che riterrebbe poco professionale e truffaldina, ma potrebbe anche decidere di contrassegnare i tuoi messaggi come spam, portandoti ancora una volta a problemi di reputazione ed a conseguenze per niente piacevoli. Un semplice pulsante di cancellazione dalla lista email sarà sufficiente ad evitare numerosi intoppi.

9. Monitora i risultati della tua strategia di email marketing

Lanciare una campagna email ben organizzata non è che il primo step di una strategia vincente. Il costante monitoraggio delle prestazioni della stessa è indispensabile perché tu possa capire cosa sta funzionando e cosa no, e prendere delle decisioni basate non solamente su intuizioni e sensazioni, ma su dati, numeri e KPI.

  • Controlla costantemente il tasso di consegna delle tue email, per verificare che esse vengano recapitate ai destinatari
  • Verifica l’Open Rate per capire se le comunicazioni vengono aperte ed affinare se necessario l’oggetto delle email
  • Valuta il Click Through Rate (CTR) per capire se le persone cliccano sulle CTA prestabilite
  • Leggi i dati relativi alla Conversion Rate, per analizzare il tasso di conversione ottenuto
  • Prendi atto dell’Unsubscription Rate e mantienilo su percentuali fisiologiche e non troppo elevate.

Conoscere approfonditamente i KPI su cui effettuare check periodici deve fare parte delle tue skill, quando decidi di avventurarti nel mondo dell’email marketing.Ora che sai quali sono i nove principali punti sui quali porre la tua attenzione quando desideri dare vita ad una campagna di email marketing di successo, hai gli elementi di base che ti servono per iniziare a progettare la tua strategia di comunicazione perfetta.

Hai mai sperimentato la pianificazione di una tattica di email marketing? Quali sono secondo te i passaggi principali da seguire?

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