VPN: cos’è, a cosa serve e come funziona

da | Set 30, 2020 | Web | 0 commenti

Le VPN sono uno strumento estremamente utile per tutti coloro che vogliono navigare su internet in sicurezza. Non sono pensate per un’utenza particolare, ma al contrario sono utili per tutti coloro che utilizzano internet nella loro quotidianità, soprattutto se viaggiano spesso e utilizzano reti potenzialmente meno sicure come il WiFi di luoghi pubblici, bar, ristoranti o aeroporti.

Cos’è una VPN e come funziona

Il loro acronimo sta per “Virtual Private Network” e sostanzialmente la loro funzione principale è quella di creare una rete privata, andando a sostituire o “nascondere” l’indirizzo IP originario, con un indirizzo IP offerto del servizio stesso. In questo modo è possibile far risultare la nostra posizione e il nostro computer in un paese diverso rispetto a quello in cui realmente ci troviamo. La privacy è inoltre garantita tramite un sistema di crittografia che protegge la nostra connessione da attacchi hacker e occhi indiscreti.

Una VPN prende infatti il traffico e lo instrada verso i server del servizio che stiamo utilizzando. Semplificando, non avremo più una connessione diretta tra il nostro dispositivo ed il sito che vogliamo visitare – e viceversa – ma tra queste due parti si inserirà il server VPN, che farà da intermediario. I dati in uscita dal nostro computer quindi, verranno inviati al server VPN, crittografati dallo stesso ed inoltrati al server di destinazione, per poi fare il percorso contrario.

Questo permette quindi di aumentare drasticamente la sicurezza e di nascondere al contempo la posizione dalla quale ci si connette. Infatti, se attiviamo il servizio e proviamo a verificare l’IP tramite uno degli appositi servizi online gratuiti, ci verrà restituito non il nostro reale indirizzo IP, bensì quello di un’area geografica nella quale in realtà non ci troviamo.

funzionamento vpn

Quali sono i vantaggi di una VPN

A questo punto si potrebbe pensare “ok, quindi la funzione di una VPN è rendere sicura la navigazione internet”, giusto? In realtà i vantaggi non si limitano solo a questo, ma ce ne sono molti altri. Facciamo un recap e vediamo in breve quali sono:

  • Navigazione internet sicura
    Questo aspetto, appena menzionato, è davvero la caratteristica fondamentale delle VPN (è infatti il motivo principale per cui sono nate). In un mondo fatto di home banking, e-commerce e continue transazioni online questo aspetto non è assolutamente da sottovalutare.
  • Navigazione anonima
    Come giù citato, passando da un server che fa da intermediario, rendiamo di fatto anonima la nostra connessione. L’unico a conoscere il nostro reale indirizzo IP sarà infatti il server VPN, che lo sostituirà in uscita con un nuovo diverso IP.
  • Accesso a servizi riservati a specifiche aree geografiche
    Questa è una conseguenza del vantaggio precedente. Il fatto di far credere ai server di destinazione che ci troviamo in un’altra area geografica, ci porta senza dubbio diversi vantaggi, quali ad esempio la possibilità di accedere a servizi riservati solamente ad un determinato paese Supponiamo ad esempio di voler accedere ad un servizio destinato esclusivamente agli utenti di un determinato paese e non disponibile per gli altri: se ci colleghiamo con una rete tradizionale, non avremmo possibilità di accesso, in quanto al server arriveranno immediatamente diverse informazioni tra cui proprio la nostra posizione. Con una VPN però, potremmo collegarci a quel servizio, passando da un server localizzato effettivamente in quel paese. A questo punto potremmo effettuare l’accesso al servizio desiderato senza alcun problema. Un esempio classico è Netflix: con una connessione tradizionale abbiamo accesso a una quantità di contenuti inferiore rispetto a quella potenzialmente offerta dalla piattaforma. Con una VPN però, possiamo collegarci negli Stati Uniti ed accede all’intero catalogo destinato al pubblico americano, che conta ovviamente un maggior numero di contenuti.
  • Accedere a siti e servizi bloccati in determinati paesi
    Questo è un vantaggio analogo al precedente. Prendiamo ad esempio la Cina: il governo ha censurato alcuni servizi da noi molto popolari come WhatsApp, Facebook, YouTube o addirittura Google. Come facciamo quindi ad accedere a questi servizi per noi ormai fondamentali e di utilizzo quotidiano se ci troviamo in Cina per svago o per lavoro? Ecco che anche in questo caso una VPN rappresenta letteralmente una salvezza e ci permette di aggirare il blocco. Ovviamente non solo il Cina si presentano questi problemi, ma anche in altri paesi quali la Turchia, la Russia, Cuba o gli Emirati Arabi.
  • Seguire eventi sportivi in streaming
    Ci sono eventi sportivi che vengono trasmessi in determinate aree geografiche e con una VPN possiamo collegarci da quelle aree, seguendo eventi che non avremmo altrimenti modo di seguire: eventi calcistici, partite di basket, boxe e molti altri sport.
  • Risparmiare sui viaggi
    Eh già, sembra incredibile ma… provate a controllare il prezzo di un albergo su booking.com con la vostra connessione tradizionale e ricontrollatelo collegandovi da un altro paese tramite VPN. Cambia qualcosa? Non sempre, ma spesso sì. Per esperienza diretta, siamo riusciti a risparmiare anche il 20% nella prenotazione di viaggi aerei o alberghi. Utilizzate una connessione anonima con il vostro browser e fate delle prove, testando i server di diversi paesi (ovviamente quelli che vi offre il servizio VPN che avete scelto). Per alcuni servizi il prezzo sarà analogo, ma per altri il risparmio, pur non garantito, è molto probabile.
protezione vpn

Come scegliere una VPN

Viste le caratteristiche dei vari servizi, come facciamo a sapere quale servizio VPN fa al caso nostro?

Innanzitutto, non c’è un servizio migliore in assoluto, nel senso che al di la delle performance, dobbiamo valutare le caratteristiche che ci servono nello specifico. Alcuni parametri sono:

  • Il numero di connessioni supportate simultaneamente
    Un po’ come funziona con un router WiFi, il numero di connessioni simultanee che supporta il servizio varia da azienda ad azienda. Alcune di queste permettono l’utilizzo dell’applicazione ad un singolo utente, altre permettono un accesso multiplo, comodo quindi nel caso volessimo utilizzare la VPN non solo sul computer, ma anche su tablet e telefono.
  • Le aree nelle quali sono localizzati i server
    Anche questo è un fattore decisamente importante perché se vogliamo utilizzare la VPN non solo per una questione di privacy, ma anche per l’accesso a servizi in altri paesi, è fondamentale selezionare un servizio che offra dei server in quello specifico paese.
  • Salvataggio dei movimenti dell’utente
    Tutti i servizi VPN affermano di non tenere traccia dei movimenti degli utenti e di cancellare tutto una volta che la connessione viene interrotta, ma alcune informazioni basilari come data e ora di accesso ed il traffico dati possono essere conservate per mesi o anni. Controllate quindi sempre le policy relative al servizio.
  • Funzionalità ed informazioni fornite dal client
    Il software che si occupa delle connessioni ha caratteristiche comuni a tutti i servizi (la classica schermata con il tasto connetti / disconnetti ad esempio o il paese nel quale si trova il server). Alcuni utenti però potrebbero aver bisogno di ulteriori informazioni o funzionalità, come l’indicazione del carico dei server o altre funzioni extra. Queste possono variare a seconda del servizio, quindi è bene fare un check prima di procedere all’acquisto e al download.
  • Il prezzo
    Questa è sicuramente una variabile non trascurabile. Sebbene le VPN non abbiano costi eccessivi, questi variano da servizio a servizio, in base alla qualità generale offerta, alle prestazioni ed alle funzionalità offerte. Esistono anche VPN completamente gratuite. Funzionano senza problemi, ma non si possono pretendere da queste le stesse performance dei servizi a pagamento: molte hanno infatti limitazioni in termini di traffico dati, pubblicità, tempo di utilizzo e servizi connessi.

Conclusioni

Bene, adesso conoscete le VPN e senza entrare troppo in inutili tecnicismi avete capito come funzionano e a cosa servono.

Personalmente non possiamo che consigliarvi il loro utilizzo. Se proprio non volete optare per un servizio a pagamento, se volete semplicemente provarle o pensate di utilizzarle raramente, potete tranquillamente sfruttare una delle tante alternative gratuite, che rimangono comunque valide.

Noi le utilizziamo molto spesso, sia su computer che su tablet e smartphone. Le attiviamo con un semplice click, soprattutto quando ci capita di essere sotto reti WiFi di dubbia sicurezza. Ci sentiamo più tranquilli nella navigazione, nell’immissione di password e nell’esecuzione di pagamenti online, e non abbiamo mai notato rallentamenti dovuti al loro utilizzo.

Quindi… perché non sfruttarle? 

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